L'immagine può contenere: una o più persone e persone sedute

Dall’inizio della vita, fino alla terza età. Lo shiatsu, antica disciplina del benessere di origine orientale, secondo gli esperti può contribuire già prima della nascita, in gravidanza, ad alleviare alcuni disturbi, tra i quali la nausea, il mal di schiena. Per Gianpiero Brusasco, operatore Fisieo (Federazione Italiana Shiatsu Insegnanti e Operatori), che si occupa di Shiatsu e gravidanza, può “aiutare le mamme a stabilire un legame con il bimbo che portano in grembo, e a superare la paura del parto”, facilitando in parte l’induzione tanto che in alcune città vengono organizzati anche dei corsi per le ostetriche.

Aiuta anche contro la depressione post parto, per l’allattamento, e può essere praticato anche sul bimbo: il trattamento dura meno, spesso dai 5 ai 25 minuti, e gli allungamenti sono utili per favorire lo sviluppo fisico del piccolo, facilitandone i movimenti nei diversi stadi di crescita. Oltre che a poter essere praticato sia da ragazzi che da adulti, sembra essere anche parte di una ricetta per la longevità. Quella dello shiatsu è una ‘spinta gentile’ che come spiega Renato Zaffina, presidente della Fisieo, “aiuta non solo ad allungare la vita ma ad ‘allargarla’”.

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