È più importante nutrire la vita o combattere le malattie? È meglio difendersi contro le persone che ci vampirizzano o essere talmente forti da accogliere e lasciar fluire da noi l’energia di cui hanno bisogno?
L’importante è sapere trattenere ciò che non deve uscire da noi per non indebolirci.
Il meridiano della Vescicola Biliare rappresenta l’aspetto esecutivo che pianifica e mantiene l’equilibrio del corpo e della psiche. L’energia della Vescicola Biliare regola la capacità di prendere decisioni e di assumersi responsabilità. L’energia del meridiano del Fegato invece viene spesso paragonata, nei testi di medicina tradizionale cinese, a un generale: essa, con sguardo limpido, mantiene l’ordinamento interno del corpo e ci consente di pianificare e vedere con chiarezza. Uno squilibrio in questo meridiano può essere la causa di un temperamento insofferente e facilmente irascibile.
Stretching dei meridiani, esercizio F: Vescicola Biliare e Fegato (Elemento Legno)
Stretching dei meridiani – Esercizio F
Seduti, gambe tese e divaricate al loro massimo. Stendete le braccia verso l’alto, ruotate il busto verso la gamba destra e flettetevi sulla gamba sinistra. Spingete indietro il braccio destro in modo da poter guardare il soffitto da sotto il braccio. Respirate profondamente in questa posizione flettendo un po’ di più il busto ad ogni espirazione; ritornate poi nella posizione di partenza e ripetete dall’altro lato. Tornati nella posizione di partenza, flettete il busto in avanti, come se voleste appoggiare l’addome a terra: ad ogni espirazione cercate di andare un po’ più avanti. Lentamente tornate nella posizione di partenza ed, espirando, sciogliete la posizione delle braccia.
Il modo in cui voi trattate il vostro bambino sarà il modo in cui lui tratterà il mondo.
Il periodo prenatale della vita rappresenta un’opportunità unica per prevenire disordini psicologici, emozionali e fisici per il resto dell’esistenza. In tale periodo è possibile sviluppare anche processi di prevenzione per ridurre le nascite pretermine e per evitare stati patologici e mortalità infantile. Per comprendere l’enorme potenziale del processo prenatale e del suo impatto sulla salute pre e perinatale dell’individuo, dobbiamo domandare a noi stessi se ci rendiamo conto dell’importanza che riveste la fase prenatale della vita.
Proprio in questo risiede la forza della nostra disciplina: la pressione Shiatsu, con una precisa tecnica, ma anche con un grande sviluppo della sensibilità, esprime il suo potere di stimolare profondamente la vitalità delle persone per riattivarla a tutti i livelli: fisici, energetici, psichici e del Sé interiore.
Il meridiano del Ministro del Cuore corrisponde, anatomicamente, al pericardio, la membrana che circonda e protegge il cuore. Ed infatti anche dal punto di vista energetico il Ministro protegge il meridiano del Cuore. L’energia di questo meridiano ci dà la capacità di mantenere la calma nei momenti di agitazione e accompagna i nostri momenti di gioia e di tristezza consentendoci di vivere e comunicare le nostre emozioni. Il meridiano del Triplice Riscaldatore, a differenza degli altri undici meridiani tradizionali, non è correlato ad un organo specifico, ma ha una funzione estremamente importante: riscalda e protegge il corpo.
Stretching dei meridiani, esercizio E: Ministro del Cuore e Triplice Riscaldatore (Elemento Fuoco Supplementare)
Stretching dei meridiani – Esercizio E
Seduti, gambe incrociate. Incrociate anche le braccia appoggiando il palmo delle mani sul ginocchio opposto. Espirando flettete il busto in avanti, tenendo le braccia il più distese possibile e spingendo le mani verso l’esterno. Fate alcuni respiri in questa posizione e ad ogni espirazione cercate di allontanare sempre di più le mani dal corpo e avvicinare la fronte a terra. Durante un’espirazione sollevatevi e ripetete una seconda volta incrociando braccia e gambe nell’altro senso.
“L’arte del cuore” è la base del nostro lavoro nello Shiatsu: ascolto, presenza e sensibilità.
L’arte del cuore consiste nel fare del cuore un centro che possa ricevere tutti gli impulsi restando aderente al naturale, alla natura propria.
L’arte del cuore permette di svuotare il cuore per restare in possesso di sé e dell’universo.
In un cuore calmo e vuoto nulla si attacca sconsideratamente, nulla lo occupa indebitamente, ma tutto si presenta ed è ricevuto per essere pesato ed apprezzato.
(C. Larre, E. Rochat de la Vallée, dal “Huangdi Neijing Lingshu” – La psiche nella Tradizione Cinese, Jaka Book – So Wen, p. 73)
Caro direttore, ho otto anni. Alcuni dei miei amici dicono che Babbo Natale non esiste. Mio papà mi ha detto: “se lo vedi scritto sul Sun, sarà vero”. La prego di dirmi la verità: esiste Babbo Natale? Virginia O’Hanlon
Segnalo un interessante articolo de “Il Post” che riporta i risultati di uno studio scientifico sulla disponibilità delle persone a essere “toccate” nelle varie zone del corpo da altre persone con cui hanno vari gradi di confidenza (partner, parenti ed estranei). Ne risulta, e non mi stupisco, che gli italiani, ed in particolare i maschi, sono poco propensi a farsi toccare (addirittura meno dei finlandesi…). Continua a leggere “#Shiatsu e indice di toccabilità delle persone”
Come si fa a temprare un bambino? C’è bisogno di freddo, ma il freddo non deve penetrare all’interno del corpo bensì rimanere all’esterno. In concreto questo significa che il bambino mentre si espone al freddo non deve gelare ma mantenere il corpo ben caldo. Il metodo più facile per ottenere questo è mandare i bambini a giocare all’aperto anche durante la stagione invernale senza coprirli troppo. Anche fare sport invernali all’aperto (pur senza faticare troppo) ha un effetto paragonabile. I bambini molto piccoli possono essere temprati passando ogni giorno qualche ora fuori all’aperto, per esempio durante una passeggiata con la carrozzina oppure stando sul balcone durante il pisolino pomeridiano. Il bimbo può ovviamente essere ben coperto, basta il contatto con l’aria respirata per far arrivare all’organismo lo stimolo del freddo.
Facendo movimento all’aperto i bimbi nel contempo otterranno altre due cose fondamentali per uno yang sano: abbastanza movimento fisico e tanto ossigeno, una respirazione profonda all’aria fresca.
Il meridiano della Vescica regola, insieme ai Reni, la funzione di purificazione del corpo. Governa inoltre il sistema delle ghiandole ormonali ed influenza la capacità di agire con energia e risolutezza di fronte alle vicende della vita. Il meridiano dei Reni lavora in coppia con quello della Vescica ed è la sede dell’energia vitale di base che ci consente di fronteggiare lo stress.
Stretching dei meridiani, esercizio D: Vescica Urinaria e Reni (Elemento Acqua)
Stretching dei meridiani – Esercizio D
Seduti a terra con la schiena dritta e le gambe distese e parallele tra loro. Stendere le braccia verso l’alto con il palmo rivolto all’interno (uno di fronte all’altro). Espirando andate in avanti con il busto facendo partire il movimento dal bacino. Spingete il tronco e le braccia in avanti come se voleste andare a toccare qualcosa che è oltre i vostri piedi. A seconda di dove arrivano le mani, senza forzare, afferrate i piedi o la gamba. Respirate profondamente e ad ogni espirazione, senza piegare le ginocchia, cercate di andare un po’ più avanti. Espirando, dopo un paio di minuti, tornate alla posizione iniziale.
L’energia del meridiano del Cuore mantiene l’armonia della nostra anima e dei nostri sentimenti e ci dona calma interiore e chiarezza dello spirito. Strettamente correlata a quella del Cuore è l’energia del meridiano dell’Intestino Tenue che ha il compito di separare ciò che è puro da ciò che è impuro: il buon equilibrio energetico di questo meridiano permette di avere la capacità di discernere se gli input esterni sono per noi necessari, inutili o dannosi.
Stretching dei meridiani, esercizio C: Cuore e Intestino Tenue (Elemento Fuoco)
Stretching dei meridiani – Esercizio C
Seduti a terra, gambe piegate, ginocchia divaricate e piante dei piedi uniti. Afferrate con le mani le punte dei piedi o le caviglie, spingete le ginocchia verso terra, aprite i gomiti e spingeteli in avanti e verso il basso. Espirando piegate il tronco in avanti, facendo partire il movimento dal bacino. Flettete la testa avvicinandola alla punta dei piedi. Respirate profondamente per tutto il tempo dell’esecuzione e poi lentamente ritornate alla posizione di partenza.