Mentre la medicina occidentale considera l’essere umano come un insieme di molecole, la Tradizione Medica Cinese, anticipando di qualche millennio la fisica moderna, lo presenta come un essere composto in prevalenza di luce.
Sorgente: L’Uomo di Luce ‹ La Luna nel Lago



Quando alcune persone si sottopongono a una seduta di medicina tradizionale cinese pensando che tutto si sistemerà, spesso tornano a casa deluse. Questa tipologia di scienza medica richiede pazienza; non è un rimedio veloce e non è una soluzione miracolosa. D’altro canto, nella sua natura di medicina graduale, presenta molteplici i vantaggi.
Partendo dal classico HUANGDI NEIJING, dialogo tra l’Imperatore Giallo e il medico Qibo,
“L’aspetto più affascinante dell’antica teoria medica cinese è che i confini del nostro corpo vengono per così dire dilatati, inseriti ed integrati nell’universo. Per comprendere i principi di base su cui si fonda la scienza medica dei Cinesi, bisogna innanzitutto capire alcuni punti essenziali della loro visione del cosmo. L’universo è in perenne trasformazione, tutti i fenomeni sono correlati tra loro e sono governati da un’unica legge. Questa legge esprime l’aspetto ciclico del perenne mutare, spiega il processo che, attraverso aggregazioni e disgregazioni alternate, genera forme sempre diverse ed uniche.” (Giulia Boschi)