Il principio del minimo stimolo nella dinamica dell’organismo vivente

farfalladi Margherita Tosi ed Emilio Del Giudice

Da molto tempo la pratica clinica, sia medica che psicologica, ha rilevato l’importanza essenziale dei piccoli stimoli, piuttosto che degli stimoli grandi, per rafforzare la capacità di autoregolazione e autoriparazione dell’organismo vivente. In questo scritto esaminiamo in particolare la tecnica del massaggio dolce di Eva Reich e alcuni approcci nati nell’ambito dell’osteopatia. Emerge da questo esame il ruolo preminente giocato da quella variabile fisica chiamata “fase”, che nel gergo dei fisici corrisponde al ritmo di oscillazione, rispetto allo scambio di energia, generalmente ritenuto l’elemento fondamentale della dinamica del vivente. Le conseguenze profonde di questo cambiamento di punto di vista sono discusse alla luce dei principi della fisica quantistica. (leggi il seguito dell’articolo sul sito di Psicologia Olistica…)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.