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Il settimanale L’Espresso, nell’ambito di un’inchiesta sullo Shiatsu negli ospedali, mi ha intervistato, assieme ad altri colleghi, per la mia esperienza di utilizzo dello Shiatsu in ambito sociale e sanitario con i neonati prematuri, gli anziani con malattie degenerative, gli autistici ed i disabili psichici.
Leggi l’articolo completo de “L’Espresso” in formato pdf >>>

Espresso 2014 09 - Intervista Valter Vico 1

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELL’AQUILA – FACOLTÀ PSICOLOGIA
Corso di Laurea Triennale in SCIENZE PSICOLOGICHE APPLICATE
TESI DI LAUREA
I PICCOLI GUERRIERI DELLA CASA DI DAVIDE
“Psicologia e Shiatsu come sostegno nella malattia”
Laureanda: Licheri Lucia – Relatore: Prof. Enrico Perilli
Anno Accademico 2017/2018

L’obiettivo del presente lavoro è di descrivere la mia esperienza come operatrice shiatsu in collaborazione con la dottoressa Claudia Notari e la mia collega Valentina Puccio, all’interno della Casa di Davide. Una struttura che ospita famiglie e bambini malati di cancro o leucemia, seguiti in day hospital, al Bambin Gesù di Roma. I bambini lontani da casa, ricevono assistenza dentro e fuori l’ospedale. Leggi il seguito di questo post »

Recuperare il benessere, dopo un evento fortemente traumatico, può essere una vera impresa: lo sanno bene i membri dell’associazione Dopolavoro Ferroviario di Genova – trasferitasi a luglio da Principe a Rivarolo, a pochi metri dal Morandi – che fin dai primi momenti dopo il crollo del ponte si sono prodigati per aiutare gli sfollati e i commercianti della zona, con una serie di iniziative benefiche. Una delle novità del 2019 è che il DLF, nella sua sede di via Roggerone, ospita una serie di trattamenti shiatsu gratuiti nella convinzione che la serenità si possa raggiungere non solo attraverso la mente, ma anche attraverso il corpo, almeno per qualche ora.

Leggi l’articolo completo di Genova Today: Massaggi shiatsu gratis per le persone coinvolte nel crollo del Ponte Morandi Leggi il seguito di questo post »

I termini “Medicina integrata – Medicina complementare – Medicina integrativa” sono comparsi in Italia da relativamente poco tempo, e sono sostanzialmente sinonimi. La parola integrazione deriva dal latino integer, che significa integro o intero. La medicina integrata quindi è innanzitutto una medicina sistemica, che considera l’essere umano nella sua totalità, e che cerca quindi di curarlo nel suo complesso. Il nostro organismo infatti integra continuamente migliaia e migliaia di segnali. Ogni aspetto della nostra vita è il magistrale risultato della coordinazione e armonia tra sistemi diversi che comunicano e funzionano in sinergia. Siamo sistemi complessi, e come tali siamo sensibili anche a piccole variazioni. Il nostro organismo reagisce ad esse all’unisono, come una grande orchestra i cui strumenti suonano in contemporanea. a medicina integrata tiene conto di questa coordinazione e cerca di curare la persona nel suo complesso, agendo sia a livello fisico che psicologico e cognitivo. Infatti, corpo e cervello costituiscono un unicum indivisibile, che funziona al meglio quando le diverse attività sono armoniche e precise.

Leggi l’articolo completo di Sara Diani: Medicina Integrata: la guida definitiva – Dott.ssa Sara Diani

Lo shiatsu può aiutare gli studenti a migliorare il rendimento scolastico, insieme a tutte quelle condizioni conseguenti allo stress, perchè è una disciplina che insegna a gestire consapevolmente le proprie emozioni, anche attraverso il movimento ed il contatto. Questo aiuta gli studenti a ridurre i livelli di stress e affrontare meglio i ritmi e gli impegni della giornata, insieme alle aspettative dei genitori e della società in generale.

Sorgente: Al liceo si impara la consapevolezza con il Self-Shiatsu – VIS FISIEO

ISTAT-1L’Istat classifica gli Operatori Shiatsu con il codice 3.2.1.7.0 inserendoli fra i “Tecnici della medicina popolare” all’interno delle “Scienze della salute e della vita”:

3 – PROFESSIONI TECNICHE

3.2 – Professioni tecniche nelle scienze della salute e della vita

3.2.1 – Tecnici della salute

3.2.1.7 – Tecnici della medicina popolare

3.2.1.7.0 – Tecnici della medicina popolare

Le professioni classificate in questa unità trattano i disturbi del benessere umano, forniscono servizi riabilitativi e di cura utilizzando metodiche, trattamenti e sostanze tradizionalmente usati dalla medicina popolare e ritenuti efficaci nello stimolare, migliorare e preservare la salute e il benessere della persona. Leggi il seguito di questo post »

“In questa prospettiva i limiti che la malattia e la decadenza fisica connessa alla corporeità ci propongono appaiono come soglie che si aprono su nuovi territori. Le limitazioni nella vita – e il “pathos” che le accompagna – sono opportunità di maturazione della persona. Ovvero l’opportunità che si può cogliere o no, di diventare l’essere pieno che potenzialmente siamo. In questo territorio non si può essere introdotti a forza (così come non si può far crescere una pianta tirandola su dal terreno …). La domanda, a questo punto, è: ci sono persone disposte a fare delle vicende della salute – malattia, cura, cronicità, morte – un’occasione di maturazione personale? A questa è legata l’altra domanda: ci sono professionisti sanitari disposti ad accompagnare rispettosamente le persone in questa crescita, facendo del lavoro di cura anche una preziosa occasione per la propria crescita personale?“.
Ho la presunzione di credere che ogni operatore shiatsu si sentirà in sintonia con queste parole. Leggi il seguito di questo post »

«Un lavoro che aiuta queste ragazze a superare la difficoltà del contatto fisico – spiega la Ferri – e a scoprire la possibilità di prendersi cura di sè e di un’altra persona, insomma le aiuta a fidarsi e ad affidarsi».
Dando loro l’opportunità di acquisire una consapevolezza diversa del proprio corpo. Dice ancora Stefania Ferri: “lavorando in Day Hospital l’attività è più articolata, possiamo fare in modo, nella dinamica del gruppo, di impostare una corretta gestione del dolore e dell’ansia, puntando soprattutto a far “vedere” e sentire loro il proprio corpo, a percepirlo per come esattamente è, ad annullare la consapevolezza falsata che in questi casi il paziente ha di sé stesso.

(leggi l’intervista completa a Stefania Ferri pubblicata dalla rivista Shiatsu News)

Tutti, a vario livello, beneficiano dello Shiatsu. Inoltre, l’attività di Shiatsu è inserita nel percorso terapeutico di riabilitazione che le strutture sanitarie propongono. Si lavora in sinergia con le altre figure professionali creando un “ponte” tra le cure mediche e psicologiche dispensate dai servizi, con l’obiettivo di porre la persona sofferente al centro del proprio progetto vitale, in una visione olistica e interdisciplinare.

Sorgente: Come lo Shiatsu può agire sui disturbi dell’alimentazione | DiLei

Ansia, dolore e insonnia sono molto diffusi nelle persone sottoposte a radioterapia, ma lo Shiatsu può aiutare a migliorare la qualità della vita e il benessere dei pazienti ed è in grado di ridurre gli effetti collaterali anche della chemioterapia

Sorgente: Lo Shiatsu può attenuare gli effetti collaterali di radioterapia e chemioterapia | corrierequotidiano.it

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333.26.90.739 valter.vico@gmail.com

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