Il nostro corpo è squisitamente sensibile al suono, il senso dell’udito si sviluppa già nell’embrione, anche la pelle e le ossa “sentono” il suono. Per questo l’uomo ha usato per millenni la propria voce per produrre toni e canti in maniera consapevole, specialmente in contesti meditativi. In uno studio del 2000, la mappatura neurologica fatta al cervello di meditatori esperti ha evidenziato che determinati canti meditativi modificavano il flusso sanguigno del cervello ed alteravano il valore di alcuni marcatori biologici indicatori della sensazione di benessere. Queste caratteristiche del suono richiamano naturalmente quelle dello Shiatsu, che si pratica in uno stato meditativo e che opera sul flusso energetico allo scopo di aumentare il benessere e l’equilibrio vitale. E per Francesca Morini, operatrice Shiatsu responsabile del progetto, la musica facilita il raggiungimento del benessere psico/fisico individuale e di gruppo.

Sorgente: Shiatsu, musica, equilibrio e sinergia per il benessere – VIS FISIEO