Trattamenti, corsi e percorsi con Valter Vico – Info: 333.26.90.739, valter.vico@gmail.com
Autore: Valter Vico
DR. VALTER VICO
- Operatore Shiatsu e Insegnante di Shiatsu
- Consulente di I Ching e Numerologia Orientale
(libere professioni regolamentate dalla legge 4/2013)
https://iching.blog/chi-sono/
Mindfulness, arteterapia, musicoterapia, Qi-gong, agopuntura e consulenze sugli stili di vita: sono alcuni dei trattamenti offerti dal Centro Komen Italia, inaugurato pochi giorni fa a Roma presso il Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS. Si tratta del primo spazio in un ospedale pubblico [dopo quello di Pitigliano in Toscana] dedicato ai trattamenti integrati in oncologia che permetterà alle pazienti in cura nel Centro di Senologia e nel Day Hospital dei Tumori Femminili di ricevere, insieme alle più avanzate terapie oncologiche, anche una serie di trattamenti complementari.
Una bella animazione (in francese, ma perfettamente comprensibile) che mostra con chiarezza l’influenza globale della respirazione su tutti gli apparati e le funzioni del corpo.
Dall’inizio della vita, fino alla terza età. Lo shiatsu, antica
disciplina del benessere di origine orientale, secondo gli esperti può
contribuire già prima della nascita, in gravidanza, ad alleviare alcuni
disturbi, tra i quali la nausea, il mal di schiena. Per Gianpiero
Brusasco, operatore Fisieo (Federazione Italiana Shiatsu Insegnanti e
Operatori), che si occupa di Shiatsu e gravidanza, può “aiutare le mamme
a stabilire un legame con il bimbo che portano in grembo, e a superare
la paura del parto”, facilitando in parte l’induzione tanto che in
alcune città vengono organizzati anche dei corsi per le ostetriche.
Aiuta anche contro la depressione post parto, per l’allattamento, e può essere praticato anche sul bimbo: il trattamento dura meno, spesso dai 5 ai 25 minuti, e gli allungamenti sono utili per favorire lo sviluppo fisico del piccolo, facilitandone i movimenti nei diversi stadi di crescita. Oltre che a poter essere praticato sia da ragazzi che da adulti, sembra essere anche parte di una ricetta per la longevità. Quella dello shiatsu è una ‘spinta gentile’ che come spiega Renato Zaffina, presidente della Fisieo, “aiuta non solo ad allungare la vita ma ad ‘allargarla’”.
Il settimanale L’Espresso, nell’ambito di un’inchiesta sullo Shiatsu negli ospedali, mi ha intervistato, assieme ad altri colleghi, per la mia esperienza di utilizzo dello Shiatsu in ambito sociale e sanitario con i neonati prematuri, gli anziani con malattie degenerative, gli autistici ed i disabili psichici. Leggi l’articolo completo de “L’Espresso” in formato pdf >>>
Lo Shiatsu nasce da un gesto molto intimo: il tocco. Gian Luigi Cislaghi, operatore presso l’Hospice della Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, spiega a Vivere sani, Vivere bene la sua utilità per le persone con il Parkinson. Nell’ambito di una terapia multidisciplinare infatti, lo Shiatsu è efficace per educare a un rilassamento progressivo, molto desiderato e ricercato dai parkinsoniani
La filosofia occidentale dovrebbe ritrovare l’equilibrio tra le idee e il corpo, tra il pensare e l’agire ritornando alle proprie radici greche, in particolare a quelle di Eraclito e di Epicuro. Questa direzione, nell’Europa contemporanea, è stata indicata con forza da Nietzsche, ma la sua è rimasta una testimonianza drammaticamente fallita.
Non c’è dubbio che in Oriente questo equilibrio è invece perdurato a lungo ed è ancora presente, anche se appare sempre più minacciato da alcuni modelli di pensiero e di azione importati dall’Occidente. È tuttavia da precisare che si è sviluppato (e si sta ancora sviluppando) un movimento in senso contrario, ossia un diffuso influsso di conoscenze e di pratiche orientali nelle culture occidentali (ovviamente con i rischi di superficialità e di commercializzazione che comportano simili trasposizioni).
Il termine “guarigione spirituale” viene usato per descrivere casi di guarigione fisica che non possono essere adeguatamente spiegati dalla comunità medica. Una vasta gamma di tecniche e pratiche sono associate alla guarigione spirituale, ivi comprese l’imposizione delle mani, l’invocazione dell’aiuto di spiriti-guida o di anime di antenati (stregoneria, sciamanesimo), la somministrazione di pozioni magiche o benedette, l’applicazione di alcune forme di concentrazione mentale per “scacciare” il dolore con la volontà. La guarigione spirituale ha attraversato varie forme nel corso degli anni ed ha preso varie denominazioni: guarigione psichica, imposizione delle mani, guarigione attraverso la consapevolezza, guarigione paranormale, magnetizzazione e guarigione mentale. Oggi i campi della guarigione spirituale comprendono diverse pratiche.
L’essere umano viene dall’infinito e all’infinito ritorna, attraverso una fase materiale. In questa fase di fisicità l’uomo si trova preso tra due poli antitetici: il Cielo a la Terra. Da un lato c’è la forte necessità di essere radicati e strettamente collegati con la natura che ci crea e ci nutre, dall’altro il bisogno di tendere verso l’alto, verso l’infinito. Ciò crea le opposizioni cielo/terra, materia/spirito, corpo/anima.