Trattamenti Shiatsu a Torino: come, dove, quando e perchè

Tutti parlano dello Shiatsu, ma pochi lo conoscono: attenzione, in particolare, a chi ti propone “massaggi ShiatZu” o “terapia Shatsu” o “massaggi Shatzu rilassanti anti-stress”, se non, addirittura, “poltrone Sciatzu”…

Lo Shiatsu: una grande Arte per la Salute

Lo Shiatsu non è un massaggio, né una terapia, né un trattamento estetico, né, tanto meno, una poltrona, ma un’arte energetica per la salute ed il benessere che combina la semplicità del tocco con tecniche sofisticate di manipolazione, l’approccio rispettoso e progressivo con la conoscenza dell’antico sapere dell’Oriente, la capacità di ascoltare il linguaggio del corpo e quella di andare in profondità.

Il modo migliore per conoscere lo Shiatsu è provarlo praticamente per sentirne i benefici effetti su di sè, ma come essere sicuri di rivolgersi a professionisti preparati, esperti e qualificati? Chiedi all’Operatore Shiatsu quale è stata la sua formazione professionale, se ha superato l’esame selettivo del Registro Italiano Operatori Shiatsu e se mantiene un costante aggiornamento professionale secondo i criteri qualitativi della Federazione Italiana Shiatsu.

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Valter Vico

Trattamenti Shiatsu su appuntamento a Torino: 333.26.90.739

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Come funziona lo Shiatsu

Il cuore dello Shiatsu è come il puro affetto materno:
la pressione delle mani fa scorrere le sorgenti della vita

(T. Namikoshi)

Shiatsu è un termine giapponese che significa letteralmente “pressione con le dita (e le mani)” (Shi = dito, Atsu = premere)

L’esperienza della pressione è basilare a livello vitale: la pressione del liquido amniotico durante la gravidanza, la pressione interna del corpo, la pressione atmosferica.

Lo Shiatsu idealmente nasce e si sviluppa dal gesto naturale e spontaneo di portare la mano e di premere sulla zona dolente ovvero dalla ricerca di un abbraccio che avvolge, stringe, protegge e sostiene per liberarsi dal dolore e dalle proprie angosce.

La specificità di questo metodo manuale di trattamento di origine giapponese, che lo differenzia da ogni altra tecnica a mediazione corporea, è quella di basarsi sulla pressione esercitata in modo progressivo, graduale, calibrato e rispettoso senza generare dolore.

Dal punto di vista pratico, a differenza di altre tecniche, lo Shiatsu non richiede di spogliare la persona o di utilizzare oli o creme: ciò rende più comodo e facile l’approccio.

Può essere eseguito anche sulla sedia a rotelle o sul lettino.

Roberta, utente del Centro Diurno Colombetto per disabili psichici di Moncalieri (To), dopo il trattamento Shiatsu dice: “mi piace quando ti appoggi”. Con una sola frase ha colto il senso profondo dello Shiatsu e della relazione di scambio che lo caratterizza.

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A Natale regala lo Shiatsu

Regala lo ShiastuStai per regalarle il solito profumo?
Ti presenterai con l’ennesima cravatta?
A Natale non essere banale!
Scegli un regalo intelligente: dona un’ora di energia e di benessere alle persone che ami.
Regala e regalati trattamenti Shiatsu.

Informazioni e prenotazioni:
Valter Vico, “Lo Shiatsu a Torino”
333.26.90.739 Whatsapp, valter.vico@gmail.com

 

Leggi anche “iPhone? iPod? iPad? a Natale guarda al futuro: regala iChing!” >>

Un trattamento Shiatsu per i diritti umani: iniziativa a sostegno di Amnesty International in 6 città italiane. Sabato 11 dicembre.

Il Centro Tao per Amnesty International

Scarica il comunicato stampa di Amnesty International in formato pdf >>

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Shiatsu e Solidarietà per la Festa della Mamma: sabato 8 maggio a Torino e Carmagnola

In occasione della Festa della Mamma regala o regalati un trattamento shiatsu e dona un tuo contributo a chi ha bisogno!
Contibuirai a sostenere un progetto di cooperazione dell’ONG M.A.I.S. in Egitto, per la promozione dei diritti delle donne.

Sabato, 8 maggio 2010 dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 14:30 alle 18:30,
sedi:
Il Seguire”, Piazza Primo Levi 9, TORINO;
I Girasoli”, St. Pralormo 315, CARMAGNOLA

E’ necessario prenotarsi entro il 6 maggio allo 011.65 7972

Puoi scegliere tra il trattamento completo di 50 minuti e quello di schiena, collo e spalle di 20 minuti.
Dona un tuo contributo: l’offerta minima consigliata per i trattamenti parte da € 20,00 (20’) e da € 40,00 (50’).
Ricordati di portare abbigliamento comodo in tessuto naturale.

E’ un evento organizzato da Centro Tao.

Condividendo questo messaggio con i tuoi amici, potrai diffondere le iniziative solidali!

Shiatsu al Centro Diurno per disabili psichici Colombetto di Moncalieri

“OGGI HO FATTO LO SHIATZU

1° incontro

Il primo trattamento è andato bene: Alberto prima mi ha allontanato a calci, poi mi ha graffiato, infine si è fatto mettere le calze. Insomma: abbiamo “fatto amicizia”.

Oggi è il mio primo giorno al centro diurno per disabili psichici.

Dipinto di Lina
Dipinto di Lina, utente del Centro Diurno Colombetto di Moncalieri (TO)

Veramente ero già venuto in visita la settimana precedente con Marco, il fisioterapista, per prendere gli ultimi accordi prima di iniziare la sperimentazione. La prima impressione arrivando era stata quella di una specie di scuola materna. Ancora prima di entrare ero circondato da persone che mi assalivano di domande: “Come ti chiami?”, “Vieni ancora?”, “Quando torni?”, “Cosa fai?”, “Hai dei bambini? Come si Chiamano?”. E molti mi toccavano, mi abbracciavano. Sono affettuosi. C’è vitalità ed una certa aria buffa e strampalata che fa allegria.

Eravamo rimasti d’accordo di cominciare con i casi “più semplici”, ma non è certo il caso di Alberto.

L’educatrice, Emanuela, mi presenta Alberto. Lui è un ragazzo autistico psicotico, ma ognuno ha i suoi guai: io, ad esempio, sono ipermetrope ambliope per cui non dovrebbero esserci particolari problemi.

Andiamo nella “stanza della musica” dove Alberto ha il suo angolo preferito, il suo nido, dove lui si accuccia in posizione fetale su un materassino. L’educatrice lo rassicura. Io mi siedo a terra vicino a lui con le gambe incrociate, ma lui mi allontana con dei calci. Dopo un po’ capiamo che non vuole che io incroci le gambe e così mi adeguo. Mi avvicino un po’, ci provo alcune volte, ma lui mi respinge sempre con un piede.

Propongo all’educatrice di mettere un po’ di musica visto che mi dice che gli piace. Lei prende uno jambe ed inizia a suonare con un ritmo lento ed un po’ ipnotico. Lui è sempre accucciato. Mostra una mano: mi avvicino lentamente e gli tocco il pollice, delicatamente. Sulle prime lascia fare, poi si alza a sedere, mi afferra gli avambracci, stringe forte e pianta le unghie. Non molla la presa, allora a mia volta gli prendo gli avambracci ed inizio a fare pressioni a pinza con pollice e dita contrapposti. Mi fa male, sento le unghie nella carne, ma mantengo la presa ed intanto iniziamo una specie di balletto al ritmo del tamburo che non si è mai fermato: ondeggio lentamente. Lo tiro leggermente verso di me, poi lo allontano un po’ e così via. Nel frattempo aumento e diminuisco in modo alterno le pressioni sui suoi avambracci al ritmo dello jambe. Lentamente diminuisce la presa e sembra seguirmi nella danza.

La situazione è assurda e surreale. Mi viene da ridere, non riesco a trattenermi. Lui sorride, molla la presa e si mette a sedere a gambe incrociate.

Rimaniamo un po’ a guardarci, fermi. Non so bene come comportarmi, ma cerco di essere presente.

Poi si toglie una calza, la sventola, la fa girare facendo dei versi e me la sporge. La prendo, la sventolo, la faccio girare emettendo suoni gutturali e poi gliela restituisco. La scena si ripete alcune volte con qualche variante: faccio finta di annusare la calza con aria disgustata, è una scenetta che è sempre piaciuta molto ai miei bambini. Alla fine decido di tenermi la calza, allora lui toglie l’altra e ripete lo stesso rituale. Non so bene come uscirne. L’educatrice mi dice che probabilmente lui vuole che io gli metta le calze. Sono molto lusingato dalla proposta e provvedo immediatamente.

Ho superato l’esame: abbiamo fatto amicizia.

Vado nel salone a salutare Enrica e Rachele che avevo trattato prima. Due trattamenti Shiatsu “normali”.

Dipinto di Lina
Dipinto di Lina, utente del Centro Diurno Colombetto di Moncalieri (TO)

Enrica con le matite colorate sta completando sul suo quaderno, lentamente, ma con buona grafia in stampatello maiuscolo, una pagina di “OGGI HO FATTO LO SHIATZU”. Magari una di queste volte le faccio presente che si scrive con la “S”, o forse no.

Rachele è seduta tranquilla sul divanetto. Le chiedo come sta. Lei è timida, parla piano, un po’ coprendo la bocca, quasi a schernirsi e dice: “mi piace quando ti appoggi”. Con una sola frase ha colto il senso profondo dello Shiatsu e della relazione di scambio che lo caratterizza. Apparentemente uno dei due attori, l’operatore, ha un ruolo attivo, mentre il ricevente è passivo. In realtà io mi appoggio al ricevente e lui mi sostiene. Quindi è “abile”. I ruoli si invertono e ciò crea fiducia reciproca, la fiducia di essere sostenuti e di poter sostenere. La fiducia nella natura, nel miracolo della pressione che agisce senza che nulla venga apparentemente fatto. Ho notato nella mia esperienza come siano soprattutto le persone più fragili a recepire questo aspetto così primordiale dello Shiatsu, forse perché, finalmente, sperimentano nella pratica la possibilità di sentirsi utili e di sostenere un’altra persona.

Capitano raramente giornate così intense, ma, come sempre ciò che si riceve è molto più di quello che si dà. Continua a leggere “Shiatsu al Centro Diurno per disabili psichici Colombetto di Moncalieri”

Come si dice Sciasciu? Sciazzu? Shazzu? Shazu? Shatzu? Shatsu? Shiatzu? Sciatsu? Shiatsu?

SHIATSU

Come si dice? Come si scrive? I giapponesi scrivono
指圧 (指 Shi = dito e 圧 Atsu = pressione)
e la trascrizione corretta nel nostro alfabeto è Shiatsu che si pronuncia “sciatsu” (ascolta la pronuncia corretta>>)

Forse non è così importante scriverlo correttamente, ma, se ci rifletti, probabilmente chi ti propone “massaggi shatzu” non conosce così bene questa disciplina. Allora è importante rivolgersi ad un Operatore Shiatsu esperto per ricevere trattamenti Shiatsu di qualità e ad una scuola seria per imparare a praticare lo Shiatsu.

Leggi l’articolo sul trattamento Shiatsu >>

Per informazioni o per prenotare un trattamento:

Valter Vico
Trattamenti Shiatsu su appuntamento a Torino
333.26.90.739, valter.vico@gmail.com

Lo Shiatsu è una forma di trattamento manuale di origine giapponese che si basa sulla visione integrale dell’essere umano che è tipica della antica sapienza orientale. Lo scopo dello Shiatsu è quello di consentirti di esprimere al meglio la tua energia per ritrovare o mantenere la tua miglior forma psico-fisica.

#trattamenti #Shiatsu #Torino

Shiatsu e Solidarietà a San Valentino

Per San Valentino regala e regalati un trattamento Shiatsu partecipando all’iniziativa “Shiatsu Solidale” per finanziare il progetto di cooperazione internazionale “AIDS: la prevenzione viaggia per radio” per la creazione di una radio comunitaria nel distretto di Nhamatanda in Mozambico. La radio ha lo scopo di sensibilizzare la popolazione riguardo le problematiche sanitarie, promuovendo un’educazione alla salute soprattutto attraverso la diffusione di informazioni sulla trasmissione di HIV/AIDS per creare un dibattito sul tema e per promuovere la libertà di espressione delle donne.

Continua a leggere “Shiatsu e Solidarietà a San Valentino”

Se la poltrona fa lo ShAItsu…

Questo “cuscino termico” (termico?) “di massaggio Shiatsu” agirebbe sui “Punti di pressione Shiatsu” dando “una sensazione simile al massaggio terapeutico”

“Poltrone ShAItsu”. “La poltrona è dotata di un meccanismo massaggiante di tipo evoluto ed invasivo [INVASIVO!, dice proprio così!], il cui massaggio è paragonabile a quelli eseguiti dai più esperti massaggiatori“.

Cuscini termici di massaggio shiatsu“.

Questa poltrona avveniristica sembra uscita da un cartone di Goldrake, ma promette “massaggio shiatsu e pressoterapia” perché “è cosa risaputa che il massaggio Shiatsu è il più completo e delicato”…

“Poltrona con massaggio Shiatsu e pressoterapia, Kneading, Tapping e Rolling su cervicale, spalle, schiena e lombare”.

SUPER SHIATSU.

POLTRONA MASSAGGIANTE CON SISTEMA SHIATSU PRESSOTERAPIA.

È cosa risaputa che il massaggio Shiatsu è il più completo e delicato“.

Veramente ti metteresti nelle “mani” di questi attrezzi?

Non è meglio affidarsi alle mani esperte di un Operatore Shiatsu?

La pratica dello Shiatsu non si può improvvisare perché richiede una seria preparazione ed un continuo aggiornamento professionale.

Allora, se la poltrona fa lo “ShAItsu“, tu non fare il “poltrone”: rivolgiti ad un Operatore Shiatsu Professionale, perchè “è cosa risaputa che il massaggio Shiatsu è il più completo e delicato” se chi lo fa è qualificato.

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Lo Shiatsu è una forma di trattamento manuale di origine giapponese che si basa sulla visione integrale dell’essere umano che è tipica della antica sapienza orientale. Lo scopo dello Shiatsu è quello di consentirti di esprimere al meglio la tua energia per ritrovare o mantenere la tua miglior forma psico-fisica.

 

Shiatsu e anziani alla RSA Latour di Moncalieri

Leggi l’articolo pubblicato sul numero del 30/1/2008 del settimanale “Il Mercoledì” di Moncalieri.

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