Lo stress lavoro-correlato è un fenomeno dall’innegabile evidenza, con risvolti sia umani che socio-economici; la sua risoluzione e prevenzione, risultano quindi un obiettivo di primaria importanza. Il presente lavoro non vuole ridefinire un argomento già molto dibattuto, quanto piuttosto stimolare la costruzione di uno studio per validare una metodologia in grado di poter fornire una possibile soluzione, efficace e a basso impatto economico.
L’energia del meridiano dello Stomaco ci consente di assumere nutrimento: non soltanto il nutrimento fisico, ma anche quello spirituale, mentale e sociale. Il meridiano dello Stomaco è infatti correlato al nostro appetito, un appetito generico, non solo di cibo, nei confronti dell’intera vita. La Milza ed il Pancreas hanno invece la funzione di ricavare energia dal nutrimento e questo vale tanto per il nutrimento fisico quanto per quello “più sottile”.
Stretching dei meridiani, esercizio B: Stomaco, Milza e Pancreas
Stretching dei meridiani – Esercizio B
In ginocchio, seduti per terra tra i polpacci. Inspirare profondamente ed espirando appoggiare le mani a terra dietro la schiena sentendo l’allungamento delle cosce e di tutta la parte frontale del corpo. Chi è più flessibile all’espirazione successiva può appoggiare i gomiti a terra. Se si è molto sciolti, all’espirazione ancora successiva provare ad appoggiare la schiena e terra, stendere le braccia oltre la testa e rimanere almeno un minuto in questa posizione. Lentamente tornare alla posizione di partenza e piegarsi in avanti portando la fronte a terra per rilassare la schiena. E’ importante tenere sempre le ginocchia divaricate solo all’ampiezza delle anche e non di più, inoltre non si devono mai sollevare da terra. Se questo non è possibile è necessario fermarsi prima, ovvero alla fase in cui sono appoggiati a terra i gomiti oppure le mani. Non forzare. Non eseguire l’esercizio se causa fastidio o dolore alle ginocchia o altrove.
Tu Youyou, la prima donna della Repubblica Popolare ad aver ricevuto il prestigioso riconoscimento del premio Nobel. La dottoressa cinese, insieme ai colleghi Campbell ed Omura, sono stati insigniti del Nobel per la medicina per “le scoperte hanno dato all’umanità la possibilità di combattere malattie debilitanti”. La Prof.ssa Tu, esperta di medicina tradizionale cinese ed occidentale, fu a capo del team che sul finire degli anni 60 ebbe il compito di scoprire un nuovo farmaco contro la malaria, fino ad allora curata tradizionalmente con chinina o clorochina. Continua a leggere “Il premio Nobel alla Medicina Tradizionale Cinese”
Lunedì 19 ottobre alle 20:45
Conferenza di presentazione
(ingresso libero)
del Corso introduttivo teorico/pratico di SHIATSU
a CARMAGNOLA (Torino)
con Valter Vico
Giovedì 1 ottobre alle 18:30 conferenza su “Fare il pane in casa: come usare il lievito madre centenario” con Gianpiero Brusasco.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti disponibili.
Info: Libreria Belgravia, Via Vicoforte 14/d, Torino – 347 597 7883 – 011 385 2921 – libreria.belgravia@gmail.com
Il Tai Ji Tu (Tai Chi Tu), il noto simbolo dello Yin e dello Yang, rappresenta due spirali logaritmiche che si compenetrano reciprocamente. Una descrive il processo evolutivo che culmina nell’apparizione dell’uomo sulla terra (spirale della materializzazione, centripeta, Yang), l’altra descrive il viaggio di ritorno dello spirito all’infinito dopo la decomposizione fisica (spirale della spiritualizzazione, centrifuga, Yin).
La spirale logaritmica rappresenta quindi l’evoluzione del mondo relativo e tutti i fenomeni relativi sono il risultato del processo che avviene lungo la spirale della materializzazione. Una spirale logaritmica o spirale equiangolare o spirale di crescita è un tipo particolare di spirale che si ritrova spesso in natura. La spirale logaritmica può essere distinta dalla spirale archimedea dal fatto che le distanze fra i bracci di una spirale logaritmica aumentano secondo una progressione geometrica (ad esempio: 1 – 2 – 4 – 8 – 16 – … oppure 3 – 9 – 27 – 81 – …), mentre in una spirale archimedea queste distanze sono sempre costanti. La spirale è bidimensionale, il suo equivalente tridimensionale è la forma elicoidale che ritroviamo ovunque in natura: nella forma delle galassie, delle trombe d’aria, delle maree, delle conchiglie.
I rami di un albero crescono dal tronco in forma di spirale così come i capelli crescono attorno alla cima della testa (corona). La spirale logaritmica nella filosofia macrobiotica è la linea che collega l’infinito con lo stato fisico finale. Ogni circolo della spirale rappresenta un nuovo stadio del processo di evoluzione verso la materia. Ad ogni mezzo giro della spirale la polarità si trasforma nel suo opposto (Yin/Yang). Dato che la distanza fra i due estremi diminuisce ad ogni stadio, il processo è sempre più veloce e causa un addensamento e un riscaldamento con l’avvicinarsi al centro. Nel modello macrobiotico la spirale della materializzazione che porta alla creazione dell’uomo ha sette stadi:
L’energia del meridiano dei Polmoni ci consente di ricevere il Ki (energia vitale) attraverso la respirazione, attraverso lo scambio d’aria con l’esterno. Ad un livello energetico più sottile, il meridiano dei Polmoni regola tutti gli scambi con l’esterno, includendo anche i rapporti interpersonali. Un buon equilibrio energetico in questo meridiano ci consente un buon rapporto con il mondo esterno. Il meridiano dell’Intestino Crasso è il complementare Yang del meridiano dei Polmoni, Yin, e consente l’eliminazione di sostanze di rifiuto sia fisiche che “mentali”: la capacità a “lasciar andare” idee, pensieri, “cose” ormai inutili alla nostra persona è determinata dall’armonico fluire energetico nel meridiano dell’Intestino Crasso.
Stretching dei meridiani, esercizio A: Polmoni e Intestino Crasso (Elemento Metallo)
Stretching dei meridiani – Esercizio A
Posizione eretta, coi piedi paralleli (distanti fra loro della stessa ampiezza delle spalle o delle anche). Gambe distese, ma ginocchia morbide, non bloccate. Braccia tese dietro la schiena, pollici agganciati e indici tesi. Le altre dita sono piegate. Inspirare profondamente inarcando la schiena e portando indietro la testa. Espirando piegare il tronco in avanti, facendo partire il movimento dal bacino, e lasciarlo cadere rilassato, avvicinandolo il più possibile alle gambe. Stendere bene le braccia puntando gli indici al soffitto. Respirare profondamente 3-4 volte in questa posizione e poi, piegando leggermente le ginocchia, risalire espirando e tornare in posizione eretta. Ripetere invertendo l’aggancio dei pollici.
Il Centro Tao Network presenta il Corso Master/Ecos SHIATSU PER LA DONNA, LA GRAVIDANZA ED IL BAMBINO
a Foligno (Perugia)
3-4 ottobre “Shiatsu in gravidanza”
con Gianpiero Brusasco
Un corso rivolto all’evento nascita per preparare, sostenere e condurre la gravidanza, in perfetta sintonia con la gestante. Tecniche Shiatsu tradizionali ma moderne ed efficaci per preservare la naturalità dell’evento nascita. Impareremo tecniche specifiche di trattamento shiatsu per la donna in gravidanza. Inoltre esercizi di mobilità e autotrattamento per la gestante.