LA DOMANDA

In questo periodo nel mondo dello Shiatsu è in corso un importante dibattito sulla scienza, la coscienza e la conoscenza della nostra nobile disciplina.

Per orientarmi su questo argomento ho interrogato il Libro dei Mutamenti, lo Yi Jing (I Ching), chiedendo:

qual è la scienza dello Shiatsu?

ed ho ricevuto come responso:

la Bellezza che diviene la Quiete

Questa risposta mi ha profondamente commosso perchè esprime, come meglio non potrei, tutto ciò che sento riguardo allo Shiatsu: la bellezza del gesto rappresenta la vera corrispondenza fra intenzione interiore ed effetto esteriore e genera la quiete in chi lo compie ed in chi lo riceve.

Leggiamo insieme le parole dell’oracolo.

coprirsi gli occhi

Esagramma ䷕ 22 L’Avvenenza 賁 Bi

Sentenza:
L’Avvenenza.
Riuscita nel piccolo (cioè nello Yin, perchè il morbido viene a conferire una forma esteriore civile ed elegante al solido, cioè allo Yang, mentre a sua volta il solido sta sopra e da forma al morbido).
Propizio avere una direzione dove andare (se si osservano e si seguono i disegni e la forma del cielo).
(La forma e l’apparenza esteriore della Luce ☲ viene attenuata e trattenuta dal Monte ☶, analogamente la cultura illumina e frena l’istinto: invero questa è la forma dell’uomo.
Quando si osserva la forma del cielo si studiano le trasformazioni dei tempi.
Quando si osservano le forme delle cose umane si può forgiare tutto ciò che è sotto il cielo.)

Immagine:
Ai piedi del Monte ☶ c’è il Fuoco ☲: l’immagine dell’Avvenenza.
Così, se ambisci ad accrescere la tua nobiltà di spirito, chiarisci le regole generali, non essere avventato e tronca le vertenze.

Serie:
I diecimila esseri non possono unirsi impropriamente e pure brutalmente.
Per questo segue il segno la Bellezza.
Invero Bellezza significa ornamento.
A causa dell’eccessivo ornamento allora di regola la riuscita in realtà si rovina.
Per questo segue il segno la Frantumazione.
Frantumazione invero significa Spogliarsi (dell’eccessivo ornamento).

Segni Misti:
La Bellezza invero significa espressione naturale.

Nove all’inizio:
Rendi Avvenenti i tuoi piedi, abbandona la carrozza e poi cammina (invero è appropriato non cavalcare affatto).

52 - zen

Esagramma ䷳ 52 L’Arresto (La Quiete, Il Monte) 艮 Gen

Sentenza:
Stabilità.
(Stabilità significa stare fermi.
Stare fermi quando è tempo di stare fermi, procedere quando è tempo di procedere: così moto e quiete non mancano il momento giusto. Questa via è splendida e luminosa.
Stare fermi nella Quiete è stare fermi nel proprio posto.)
Tieni Composta la tua schiena fino a non percepire più il tuo corpo.
Opera solo nel tuo ambito senza guardare alla tua gente (come fanno i Trigrammi superiore ed inferiore Monte ☶, che sono esattamente uguali ma non si corrispondono).
Nessuna macchia.

Immagine:
Montagna ☶ serrata a Montagna ☶: l’immagine della Quiete, così, se ambisci ad accrescere la tua nobiltà di spirito, coi tuoi pensieri non andare oltre la tua situazione.

Serie:
Le cose non possono essere sempre in movimento, devono fermarsi.
Per questo segue il segno l’Arresto.
Invero Arrestare significa fermare.
Le cose non possono essere sempre ferme.
Per questo segue il segno il Progresso Graduale.
Invero Progredire Gradualmente significa avanzare.

Segni Misti:
Invero Arrestarsi significa fermarsi.

Linea bersaglio:
Sei all’inizio:
Poggia saldamente i tuoi piedi (a terra, prima di perdere la corretta posizione e la tua correttezza).
Nessuna macchia.
Determinazione propizia a lungo termine.

HAIKU

Essere nella
conoscenza come il
palpito nel cuore.
(Sabina Mannucci)

LA MIA LETTURA DEL RESPONSO

22 1Esaminiamo innanzitutto i simboli.

L’Esagramma ䷕ 22 L’Avvenenza 賁 Bi è composto:
• all’interno dal Trigramma ☲ 離 Li L’Aderente (Il Fuoco) ed
• all’esterno dal Trigramma ☶ 艮 Gen L’Arresto (La Quiete, Il Monte)

Il Trigramma ☲ 離 Li L’Aderente (Il Fuoco) significa, fra l’altro:
• chiarezza, luminosità
• cultura, razionalità, scienza
• cuore, mente, spirito, Shen
• occhio, vedere
essendo posto all’interno può significare “guardare con il cuore”

Dice Masunaga a questo proposito:

Penso che in questo mondo ci siano tante cose che, pur essendo proprio lì davanti a noi, non notiamo perché non siamo in grado di osservarle, di guardarle, di percepirle con il cuore; non abbiamo l’atteggiamento adatto per vederle. Ma ciò non significa che queste cose non ci siano.
(“Guardare/visitare con il cuore”, da “Racconti di 100 trattamenti” di Shizuto Masunaga)

Il Trigramma ☶ 艮 Gen L’Arresto (La Quiete, Il Monte) significa:
• mano
• pesare, pressione
• inoltre è una porta o un passaggio

È evidente il legame con lo Shiatsu 指圧 = 指 shi dito + 圧 ( 壓) atsu pressione

指-bigseal指 shi dito è composto da:
手 un dito che indica
+
旨, 匕 un uomo che assaggia o un cucchiaio e 曰 ‎(甘) qualcosa di dolce
=
la mano indica una direzione, ma lo fa con dolcezza

Il carattere antico 厭 atsu pressione è composto da:
厂 (ritirarsi in una) grotta (per riposare)
+
猒, 日 essendo sazi 月 di carne 犬 di cane (molto prelibata) ed avendo il corpo pesante厭-seal
+
土 (giacere a) terra
=
sentire il corpo pesante, saziarsi e ritemprarsi in un ambiente protetto

La nozione di pesantezza è quindi strettamente correlata alla definizione stessa di Shiatsu.

Questa sensazione di pesantezza e di poggiare saldamente a terra è spesso riferita da chi ha ricevuto un trattamento Shiatsu ed indica che la persona è, per così dire, rientrata in se stessa, ovvero che la sua mente è ritornata nel corpo, ed è completamente presente a se stessa indipendentemente dalle influenze esterne e dai condizionamenti della gente che la circonda.

La sensazione protopatica per cui “non si sente il proprio corpo” indica che il corpo e la mente sono tornati ad essere un tutt’uno e che l’energia vitale fluisce liberamente consentendo ai meccanismi innati di auto-guarigione di svolgere fino in fondo il proprio compito, mentre prima prevaleva la sensazione epicritica ed il corpo fisico veniva percepito come un’insieme dissonante di parti discordanti. Erano soprattutto le zone dolenti ad essere percepite come estranee e separate dal resto dell’organismo.

Nel Libro dei Mutamenti, Piccolo e Grande indicano rispettivamente lo Yin e lo Yang.
La Sentenza dell’Avvenenza suggerisce quindi una strategia di tipo Yin, di adattamento alla situazione e basata sulle “Piccole cose”. Non è viceversa opportuno avere grandi aspettative.
La Bellezza può essere inebriante e si può correre il rischio di smarrirsi e di perdere la propria “direzione”.
Il tema generale dell’Esagramma è la ricerca della giusta corrispondenza fra l’apparenza esteriore e la realtà interiore.
Nella nostra cultura il termine persona deriva dal latino omonimo che significa la maschera dell’attore ed il personaggio da esso interpretato. Tutti noi siamo un po’ degli attori quando rappresentiamo il nostro personaggio ed il pericolo è quello di identificarsi con la propria immagine esteriore ovvero con la maschera che si riveste.
Secondo la regola confuciana la forma esteriore raggiunge la sua massima espressione nei rituali tradizionali, ma etica, gentilezza, armonia, educazione e cortesia possono rendere solenne ogni momento della vita.
Tuttavia il rispetto dei riti e la Bellezza formale del gesto devono sempre essere in accordo con la disposizione d’animo interiore.

Il Commento alla Sentenza mostra come la Bellezza derivi da ䷊ 11 La Pace 泰 Tai, dove il Cielo scende sulla Terra, mutando la seconda e la sesta linea. La corretta “forma” di tutte le cose dipende quindi dalla corretta interazione e dallo scambio fra Yin e Yang, fra la struttura donata dalla Terra e l’energia donata dal Cielo.
La “direzione propizia in cui andare”, quella perpendicolare, corrisponde alla legge celeste, rappresentata dalla forza di gravità, che trasforma e forgia tutte le cose.
Questa è la forma dello Shiatsu.
La bellezza esteriore consiste nel presentare lo Shiatsu nella forma adatta in modo che possa essere studiato ed apprezzato per la sua capacità di trasformare le persone presentandolo nel giusto modo, quello che i tempi attuali richiedono.
La vera bellezza consiste nella capacità di mostrare e dimostrare all’esterno la bellezza interiore dello Shiatsu. Per fare ciò bisogna saper adeguatamente bilanciare la parte istintiva, legata alla sensibilità, e quella culturale e metodologica della pratica. Bisogna fare luce su entrambe, chiarendo quali obiettivi rispettivamente si pongono. In particolare, bisogna spiegare perchè l’aspetto legato all’intuizione, alla percezione ed alla sensibilità al tatto è così importante nello Shiatsu.

L’immagine dell’Avvenenza mostra che il Fuoco ai piedi della Montagna consente di “mettere a fuoco” solo alcuni particolari, di certo non tutta la montagna nella sua interezza. Ciò suggerisce che l’atteggiamento più opportuno da tenere è quello di “mettere a fuoco solo le questioni concrete senza fare processi alle intenzioni” ovvero di “chiarire alla massa le regole ed i criteri generali, ma evitare le rotture ed i conflitti”.
La forma esteriore è importante e deve corrispondere ad un corretto atteggiamento interiore anche nel modo in cui le cose vengono presentate e spiegate.

L’ardore del Fuoco ☲ interiore è attenuato e trattenuto dall’Arresto ☶. Il comportamento esteriore viene addolcito dalla gentilezza, dall’educazione e dalla diplomazia, che arrotondano gli spigoli e consentono ti tenere una condotta benevola e civile e non “impropria e brutale”.

Per prima cosa dobbiamo chiarire le nostre regole ed il nostro metodo, evidenziando le loro peculiarità e la loro razionalità, ma senza metterci in contrapposizione con l’approccio scientifico. Senza troncare, senza sollevare vertenze, senza cercare collegamenti impropri che possano minare l’essenza dello Shiatsu, ma senza sottostare ai dettami brutali dell’approccio meccanicistico. Dobbiamo però tendere all’essenziale, spogliandoci di ciò che nella filosofia dello Shiatsu è meramente superficiale, folkloristico, suggestivo o decorativo.

La bellezza dello Shiatsu risiede “nell’espressione naturale” della capacità di contatto dell’operatore che sollecita l’espressione naturale della capacità di autoguarigione del ricevente.

Rinunciare alla carrozza ed andare a piedi significa rallentare l’andatura. Ciò consente di “piantare Saldamente i piedi a terra”, senza rischiare di “perdere il corretto” equilibrio, e di avanzare con grazia senza mettersi troppo in mostra.
Probabilmente la situazione richiede di muoversi bene, ma senza brillare troppo.
Inoltre, per così dire, pur presentandosi adeguatamente, non bisogna aver paura di “sporcarsi le mani” con ambiti e mentalità che supponiamo estranee al nostro mondo, anche perché eventuali “macchie” arrecate alla nostra supposta purezza potranno sicuramente venire ripulite.
Bellezza e funzionalità non possono essere separate. Ciò che è bello non può essere fine a se stesso, ma deve piuttosto esaltare la sua funzione.

52 - 120px-Iching-hexagram-52.svgL’Esagramma ䷳ 52 L’Arresto (La Quiete, Il Monte) 艮 Gen è composto:
• all’interno dal Trigramma ☶ 艮 Gen L’Arresto (La Quiete, Il Monte) ed
• all’esterno dal Trigramma ☶ 艮 Gen L’Arresto (La Quiete, Il Monte)

Se il Monte sul Fuoco mostrava l’influsso dello Shiatsu sulla mente, intesa come cuore/mente in senso orientale, il Monte sul Monte indica l’influsso stabilizzante dello Shiatsu sul corpo del ricevente e su quello del praticante.

Il Monte è anche il simbolo del corpo umano, infatti nel testo delle linee dell’Esagramma vengono menzionate in progressione le varie parti del corpo: piedi, gambe, bacino, schiena e mascelle, con l’invito a stabilizzare ed a tenere composta ogni singola parte, ma senza irrigidimenti.

Il Monte rappresenta l’Operatore Shiatsu centrato, composto e stabilmente poggiato a terra che porta il proprio peso esercitando una pressione perpendicolare, mantenuta e costante.

Nella lingua cinese, che ha una struttura grammaticale elementare, raddoppiando un simbolo si indica la sua ripetizione nel tempo e nello spazio esaltandone le caratteristiche.
La ripetizione del Trigramma mostra dunque l’importanza della pratica ripetuta costantemente e la necessità di raccogliere un valido campione di dati statistici.

Noi non ce ne accorgiamo, perchè si tratta di processi che si sviluppano su scala geologica, ma il Monte ☶ cresce nel corso del tempo accumulando lentamente e costantemente energia. Allo stesso modo sta crescendo sempre più l’influenza potente dello Shiatsu nella nostra società.

È molto evidente il riferimento alle pratiche tradizionali di centratura e meditazione.
Il testo riporta più volte l’aggettivo possessivo, tradotto qui con “tuo” (corpo, schiena, ambito, gente), ma che in cinese può significare indifferentemente mio, tuo, suo, nostro, vostro, loro. Il paradosso è quello di dimenticare se stessi e gli altri, ma di rimanere completamente in se stessi. Ciò corrisponde ad una condizione, non solo mentale, ma psico-fisica, che oggi viene spesso definita in occidente “mindfulness“, che significa totale presenza e consapevolezza del momento presente, qui ed ora.

È interessante notare che l’Esagramma Ombra dell’Arresto, cioè quello che esprime la condotta non opportuna nella situazione, è il ䷌ 13 Intendersi con le Persone 同人 Tong Ren. Ciò spiega perchè durante la Stabilizzazione non sia opportuno “badare agli altri”. Ciò non significa disinteressarsi degli altri, ma piuttosto trovare i momenti giusti per poter stare con se stessi, e questa “non è una macchia”.
Nel commento alla Sentenza si paragonano le due Montagne che compongono l’Esagramma a due persone sedute vicine, ma che non interagiscono perchè ognuna è assorta in se stessa, come i monaci seduti in meditazione uno accanto all’altro.
Non si tratta in realtà di isolamento, ma di interazione ad un livello superiore e spirituale. Tutti viviamo momenti analoghi quando siamo quietamente assorti nelle nostre occupazioni o nei nostri pensieri, ed inconsciamente, senza interagire direttamente con loro, avvertiamo intorno a noi la presenza rassicurante delle persone care a loro volta intente nelle loro tranquille attività. L’Operatore Shiatsu stabilisce un legame di questo genere, o forse ancora più profondo, con il suo ricevente.
La quiete non è immobilità e non esclude l’attività. Si tratta invece di imparare a “stare fermi quando è il momento di stare fermi” ed a “procedere quando è il momento di procedere”, anche se, per la nostra mentalità, staccare, riposarsi o rimanere inattivi senza far niente, quando non c’è niente di significativo da fare, può diventare una vera e propria impresa ed una sfida con se stessi.
Il Monte esprime l’essenzialità e tempestività dell’azione: per scalare una montagna bisogna portarsi solo ciò che è strettamente necessario rinunciando a tutto ciò che rappresenterebbe solo un inutile fardello. Bisogna inoltre scegliere accuratamente il tempo, del calendario, ed il tempo, meteorologico, adatti a portare a termine la propria impresa.

A volte è necessario ritirarsi nella quiete e nella solitudine per rinnovarsi, per ritrovarsi e per poter poi ritornare.
Nella tradizione orientale vi sono innumerevoli storie di “uomini della montagna“: così venivano definiti gli “immortali” taoisti che si ritiravano in meditazione sui monti.

Ormai i tempi sono maturi affinchè noi che rappresentiamo lo Shiatsu scendiamo dal nostro splendido isolamento sulla montagna (oppure cadiamo finalmente dal pero) per portare le nostre conoscenze nella società occidentale dei nostri tempi.

Narra un aneddoto, che un giorno, mentre Buddha si trovava da lungo tempo in eremitaggio nella foresta, impegnato in un durissimo regime di penitenza, digiuno e meditazione, passarono nei pressi due musicisti che discutevano animatamente tra loro sulla corretta accordatura degli strumenti. Uno sosteneva che se le corde sono troppo tese rischiano solo di rompersi, l’altro che se sono troppo lasche il suono risulta distorto. Buddha comprese immediatamente il significato profondo di queste affermazioni ed abbandonò subito quelle pratiche troppo rigide per dedicarsi invece alla ricerca del “giusto mezzo“.

Un percorso analogo è narrato nel romanzo “Siddharta” di Herman Hesse dove il protagonista omonimo abbandona la sua ricca famiglia d’origine per andare a vivere da asceta nella foresta (il Monte ☶). Poi decide di tornare a sperimentare la vita mondana e, grazie alla forza interiore ed alle capacità acquisite con la meditazione, in breve tempo diventa un ricco mercante. Dopo aver conosciuto la ricchezza materiale e le passioni, ritrova infine la sua vera indole spirituale percorrendo il percorso inverso e scegliendo uno stile di vita semplice, ma equilibrato, a contatto con la natura.

Gesù stesso va nel deserto dove, malgrado le tentazioni del demonio, accetta il suo destino e sceglie consapevolmente di percorrere la strada del sacrificio. Il “destino” personale nella tradizione cinese è chiamato “ming“, “mandato (celeste)“, e rappresenta il compito fondamentale della nostra esistenza.

L’immagine sintetizza i principi della “mindfulness“ mostrando come la persona che ambisce ad accrescere la propria nobiltà di spirito debba essere completamente presente, qui ed ora, nella sua situazione attuale, che può essere indifferentemente di quiete o di attività.

La consapevolezza investe l’intero essere della persona, come è evidenziato dalla sequenza del testo delle linee dell’Esagramma che mostrano come la stabilizzazione della mente non può prescindere dalla stabilizzazione del corpo in tutte le sue parti, in progressione: piedi, gambe, bacino, dorso, mascelle ed infine tutto il corpo.
Una struttura analoga si ritrova nell’Esagramma ䷞ 31 La Stimolazione (La Domanda di Matrimonio) 咸 Xian che mostra l’effetto psico-fisico immediato ed incontrollato dell’emozione, che scuote la persona in ogni sua parte, prima ancora che la mente sia in grado di elaborarla.
La Stabilizzazione insegna invece come integrare il potenziale destabilizzante degli stimoli esterni attraverso la consapevolezza del proprio corpo e delle sue reazioni spontanee.
La quiete non può consistere nell’irrigidimento di una parte del corpo, che provocherebbe un blocco, ma deve essere un azione coordinata in cui “non si percepisce più il corpo” e la propria persona come un insieme di parti distinte, ma bensì come un insieme armonico.
Il processo inizia necessariamente al livello più basso, quello fisico, attraverso la stabilità ed il radicamento a terra che sono così strettamente connaturati alla pratica dello Shiatsu.

Non guardare alla propria gente significa anche guardarsi dai luoghi comuni tipici del nostro ambiente e superarne i pregiudizi, ma rimanere concentrati sulla specificità dello Shiatsu senza andare troppo oltre. Per esempio, ricercando le modalità corrette per analizzare scientificamente le proprietà della pressione, ma senza porsi obiettivi eccessivi ed irrealizzabili.

Il processo di Stabilizzazione inizia col trovare una solida base d’appoggio e con l’ancorarsi saldamente ad essa: bisogna piantare con forza i piedi a terra e radicarsi per non rischiare di “perdere la corretta posizione”.
La stabilità esteriore deve corrispondere e rappresentare la stabilità interiore. Questo è senza dubbio uno dei paradigmi dello Shiatsu. Bisogna saper essere concreti senza pregiudizi e senza sensi di colpa.

RIASSUMENDO

“Se incontri il Buddha per la strada uccidilo!” (detto Zen)

coprirsi gli occhi

Lo splendore dell’antica sapienza dell’Oriente è abbagliante.
Il nostro compito deve essere quello di illuminarne quella piccola parte che può contribuire ad una migliore comprensione della scienza, della coscienza e della conoscenza dello Shiatsu in Occidente.

“La risposta è dentro di te, epperò è sbagliata.” (Quelo)

52 - zen

Abbiamo interessi consolidati, convinzioni stantie, credenze cristallizzate, superstizioni pietrificate, maestri idolatrati e guru imbalsamati. Il nostro compito deve essere quello di riportare la scienza, la coscienza e la conoscenza dello Shiatsu a concentrarsi sul miracolo della vita in tutte le sue forme per come si esprime oggi nel luogo in cui viviamo.

Il programma da seguire non può che essere quello indicato da Confucio: “rettificare i nomi e ristabilire i riti”.
Rettificare i nomi significa trovare le parole adatte qui e ora per spiegare lo Shiatsu.
Ristabilire i riti significa trovare i modi adatti qui e ora per dimostrare lo Shiatsu.

Valter Vico

(disegno di Margherita Magri)