Un modo per interpretare obiettivamente lo stato di essere vivente è la postura che uno assume. Tutte le diverse varietà e i modi funzionali degli essere viventi, possono essere distinti da posture caratteristiche. Negli esseri umani la  postura riflette l’atteggiamento delle persone e rivela le loro intenzioni prima di passare all’azione. La postura cambia con il movimento del Ki (energia vitale), così lo stato del Ki può essere osservato nella postura di una persona dal momento che il Ki si muove prima del corpo; quando l’iniziativa viene arrestata fin dall’inizio, l’azione stessa si ferma. Quando il Ki è trattenuto perché il movimento viene inibito, si può ostruire sotto forma di energia repressa. Questo, a sua volta, può trasformarsi in rigidità nella parte che doveva muoversi e altri movimenti che, di conseguenza, possono diventare goffi.
(Shizuto Masunaga, Esercizi Zen per Immagini)