È un grande privilegio toccare un altro essere umano, ricordargli con il contatto la sua bellezza, mettere una mano sul ciglio della vita e chiamarla casa.

Il prodigio del contatto è il prodigio dell’umana bontà.

La mano non è altro che l’estensione di una persona che tocca un’altra persona. Dare la propria mano è come dare la propria vita, la propria parola, la propria promessa, la propria benedizione.

È un dono dei più preziosi, come il perdono e la compassione.

(Dianne Connelly)