È uscito un importante libro di ricerca sullo Shiatsu e sui suoi effetti sulla salute:
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I termini “Medicina integrata – Medicina complementare – Medicina integrativa” sono comparsi in Italia da relativamente poco tempo, e sono sostanzialmente sinonimi. La parola integrazione deriva dal latino integer, che significa integro o intero. La medicina integrata quindi è innanzitutto una medicina sistemica, che considera l’essere umano nella sua totalità, e che cerca quindi di curarlo nel suo complesso. Il nostro organismo infatti integra continuamente migliaia e migliaia di segnali. Ogni aspetto della nostra vita è il magistrale risultato della coordinazione e armonia tra sistemi diversi che comunicano e funzionano in sinergia. Siamo sistemi complessi, e come tali siamo sensibili anche a piccole variazioni. Il nostro organismo reagisce ad esse all’unisono, come una grande orchestra i cui strumenti suonano in contemporanea. a medicina integrata tiene conto di questa coordinazione e cerca di curare la persona nel suo complesso, agendo sia a livello fisico che psicologico e cognitivo. Infatti, corpo e cervello costituiscono un unicum indivisibile, che funziona al meglio quando le diverse attività sono armoniche e precise.
Lo Shiatsu non si preoccupa di sopprimere l’emicrania, per esempio, bensì di mettere la persona, che ne soffre, nelle condizioni di autoregolare il proprio equilibrio vitale, con una retroazione benefica organica e non particolare, che coinvolgerà poi anche il singolo sintomo. Questo può significare inoltre che lo Shiatsu si presta bene ad integrarsi con terapie mediche, ove necessarie, rendendo il sistema, che le dovrà ricevere, più ricettivo, e questo contributo lo si avvertirà ancor meglio, inserendolo “preventivamente” in uno stile di vita volto al mantenimento dello stato di salute.