Mappa dei meridiani originale stile Iokai redatta da Shizuto Masunaga negli anni ’70 e tradotta per la prima volta in italiano su licenza del Centro Iokai di Tokyo. Gli ideogrammi sono statti tradotti utilizzando le abbreviazioni italiane dei meridiani. Si tratta, di fatto, dell’unica mappa europea autorizzata ufficialmente dal Centro Iokai di Tokyo.
Negli anni ’70 Shizuto Masunaga, grande maestro e ideatore del Keiraku Shiatsu (Shiatsu dei Meridiani), teneva corsi per corrispondenza della durata di quattro mesi, inviando agli allievi quattro manuali da lui appositamente scritti.
Masunaga ribadisce spesso che si può impostare la cura a partire dal disturbo, ma che il compito dello shiatsu è curare la disarmonia del paziente a livello generale e, di conseguenza, i sintomi della malattia verranno meno.
Negli anni ’70 Shizuto Masunaga, grande maestro e ideatore del Keiraku Shiatsu (Shiatsu dei Meridiani), teneva corsi per corrispondenza della durata di quattro mesi, inviando agli allievi quattro manuali da lui appositamente scritti. Il terzo volume della serie illustra la sequenza di base per la posizione supina nello stile Iokai.
Lo shiatsu con il ricevente in posizione supina è un aspetto centrale del trattamento: non vi sono dubbi sulla sua importanza, anche perché ci dà la possibilità di fare la diagnosi addominale (fuku-sho, dove fuku = addome e sho = diagnosi). […]
Negli anni ’70 Shizuto Masunaga sensei, grande maestro e ideatore del Keiraku shiatsu (shiatsu dei meridiani), teneva corsi per corrispondenza della durata di quattro mesi, inviando agli allievi quattro manuali da lui appositamente scritti. […]
Questo secondo volume illustra la sequenza di base per la posizione seduta, sdraiata laterale e prona, approfondendo la valutazione di kyo-jitsu tramite l’allungamento (stiramento) delle braccia e la diagnosi della schiena (haikou-shin), il concetto di tonificazione-dispersione con relative manualità, l’effetto “cumulativo” dello shiatsu e altri riferimenti ai metodi caratteristici dello shiatsu stile Iokai.
IL CORPO E’ IL RIFLESSO FISICO DI UNO STATO PSICOLOGICO
Poiché i meridiani percorrono la superficie del corpo, si può essere tentati di pensare che appartengano alla sfera fisica. Ma quando impariamo che ai meridiani sono collegati aspetti sia fisici che mentali, ci rendiamo conto che i meridiani sono indissolubilmente legati alla vita dell’universo. Dalla comprensione del fatto che il corpo umano è una miniatura dell’universo è nata nella filosofia orientale la consapevolezza che la parte è uguale al tutto. Le disarmonie del Ki, la forza vitale dell’universo e quindi di mente e corpo, si manifestano nei meridiani come Kyo e Jitsu. Il modello Kyo-Jitsu è essenziale per la vita, esattamente come il modello Yin-Yang. Il Kyo è una carenza, un desiderio. Nel corpo si crea il desiderio di ciò che manca. Il Jitsu è la concentrazione di energia necessaria per compiere l’azione che appaga il desiderio. Tutte le funzioni vitali vengono eseguite dal modello Kyo/Jitsu. Dopo che avvenuta l’azione è naturale che il corpo ritorni ad uno stato di quiete. Ma l’essere umano, che non si soddisfa facilmente, continua a pensare all’azione anche quando essa è stata compiuta. I disordini nel modello Kyo/Jitsu nascono perché l’azione occupa la nostra mente anche quando non la si sta eseguendo. Se un desiderio (Kyo) non è appagato dopo che l’azione per appagarlo è stata eseguita, si instaura un disordine nel Ki che crea un irrigidimento (Jitsu). In questi casi trattare il Jitsu non dà risultati duraturi. Ci può essere un miglioramento immediato, ma poi il Jitsu si riforma e manifesterà sintomi ancora più forti di prima. Il motivo è che questo Jitsu si formato dalla concentrazione di energia necessaria ad appagare il desiderio iniziale. Quando il disordine Kyo/Jitsu si instaura e va in profondità, i sintomi che si manifestano possono essere i più svariati. Per contro, quando il disordine si risolve e il modello Kyo/Jitsu cambia, la persona è in salute.
Lo Zen Shiatsu è basato sui meridiani. La struttura teorica di Masunaga, il fondatore di questo stile di Shiatsu, deriva dal suo interesse nella locazione dei meridiani e nell’importanza degli effetti specifici dei meridiani nel corpo, mente ed emozioni.
Egli congetturò che, se il sistema dei meridiani fosse una valida espressione della nostra struttura energetica e non una elaborazione arbitraria e accademica: allora ci deve essere una relazione fra le funzioni energetiche dei meridiani e la loro locazione sul corpo.
Zen Shiatsu è il nome che Shizuto Masunaga ha dato al suo stile ed al suo metodo di Shiatsu per evidenziarne il collegamento teorico, filosofico e spirituale con la Tradizione Orientale. L’obiettivo fondamentale dello Zen Shiatsu è stabilire, o meglio ristabilire, un senso profondo di unità (Yoga) fra Operatore e Ricevente per consentire al Ricevente di ristabilire l’armonia del proprio essere a livello organico, psichico ed emozionale. Solo in questo modo è possibile attivare tutte le risorse di autoguarigione della persona.