#WuWei: l’arte di "non agire" (in modo artefatto) #Taoismo

di Theo Fischer

I maestri del Taoismo si sono sempre attenuti ad un tabù fino a oggi. Non hanno cioè mai voluto informare nessuno sull’utilità legata a una vita nello spirito del Tao.

Questa riservatezza è la causa principale per cui questa millenaria sapienza orientale non è ancora penetrata nella nostra vita quotidiana.

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Lo stile Zen #Shiatsu #Masunaga #Ohashi

Masunaga 4Zen Shiatsu è il nome che Shizuto Masunaga ha dato al suo stile ed al suo metodo di Shiatsu per evidenziarne il collegamento teorico, filosofico e spirituale con la Tradizione Orientale. L’obiettivo fondamentale dello Zen Shiatsu è stabilire, o meglio ristabilire, un senso profondo di unità (Yoga) fra Operatore e Ricevente per consentire al Ricevente di ristabilire l’armonia del proprio essere a livello organico, psichico ed emozionale. Solo in questo modo è possibile attivare tutte le risorse di auto-guarigione della persona.

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Possiamo adottare le pratiche orientali? Si, ma senza scimmiottarle! (Jung e l’Oriente)

Il metodo occidentale mira a una restaurazione dell’integrità e della pienezza della vita, di ciò che il cinese chiamerebbe “cuore”, la sede dello spirito cosciente e della conoscenza che deriva dai sensi, dalle passioni e dalle loro proiezioni.
Al contrario, il metodo orientale mira a riassorbire nell’essere la vita, in una specie di “ipercoscienza” dove l’essere sia sottratto al disperdersi e perdersi nell’illusione dell’oggettivazione. Nella meditazione non si realizza la pienezza dell’unione degli opposti, le “nozze sacre” rappresentate come immagini terminali del processo di individuazione, ma la “non lieta non triste” serena luce che nasce dall’essersi sottratti al gioco degli opposti e del loro reciproco fecondarsi.

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#Zen e cristianesimo

L’esercizio Zen si svolge in silenzio, stando seduti in maniera composta (zazen). Esso si fonda essenzialmente su un atteggiamento di quiete, dove alla quiete esteriore corrisponde quella interiore. Lo scopo di tale addestramento è quello di raggiungere uno stato in cui l’esercitante sia libero da immaginazioni e pensieri.
È possibile mostrare in modo fondato che l’esercizio Zen non allontana l’esercitante da Cristo […]

Sorgente: Esercizio zen e meditazione cristiana | La Civiltà Cattolica

Lo Zen (audio da “Passioni” di Radio3)

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Significato, storia e prospettive dello Zen in 4 puntate della trasmissione “Passioni” di Radio3:

  1. Il fiore
  2. Il lavoro dell’armonia
  3. La spada di Taia
  4. La nuvola

 

L’arte del cuore

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L’arte del cuore consiste nel fare del cuore un centro che possa ricevere tutti gli impulsi restando aderente al naturale, alla natura propria. L’arte del cuore permette di svuotare il cuore per restare in possesso di sé e dell’universo. In un cuore calmo e vuoto nulla si attacca sconsideratamente, nulla lo occupa indebitamente, ma tutto si presenta ed è ricevuto per essere pesato ed apprezzato.
(C. Larre, E. Rochat de la Vallée, dal “Huangdi Neijing Lingshu” – La psiche nella Tradizione Cinese, Jaka Book – So Wen, p. 73)

Le 7 qualità della bellezza Zen

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Hisamatsu (1889-1980), filosofo, studioso e monaco Zen, in “Zen and the Fine Arts” afferma che i sette valori chiave dell’arte Zen sono:

  • asimmetria
  • semplicità
  • austera dignità
  • naturalezza
  • profondità e mistero
  • distacco
  • tranquillità

(Leggi l’articolo completo di Luca Cenisi…)