SLOW-FOOD: MASTICA che TI PASSA!
Tanti anni fa, ad un seminario teorico di alimentazione macrobiotica a cui ho partecipato come allievo, ho incontrato uno dei più importanti insegnanti, a livello mondiale, di questa filosofia di vita e di stile alimentare, Lino Stancich.
Tra tutti gli argomenti trattati in quel seminario ricordo ancora oggi un argomento che mi stupì più degli altri.
Lino, di origini jugoslave, raccontò che nella seconda guerra mondiale suo padre era stato chiuso in un campo di concentramento dai tedeschi, in cui era costretto a pesantissimi lavori forzati quotidiani che riducevano sempre più la forza dei prigionieri; inoltre il cibo che veniva fornito era solo una brodaglia con del pane secco, alimenti non in grado di compensare il notevole dispendio energetico dei lavori forzati. Continua a leggere “#RimediNaturali : l’importanza di una sana masticazione lenta e consapevole”
La medicina che sogno io è una medicina scientifica, razionale, aperta, efficace e capace di imitare la natura per guarire. E’ una medicina che non blocca ogni risposta organica, ma che innanzitutto la sa capire, interpretare, collegare col resto.
L’Istat classifica gli Operatori Shiatsu con il codice 3.2.1.7.0 inserendoli fra i “Tecnici della medicina popolare” all’interno delle “Scienze della salute e della vita”:

I meridiani possono essere rilevati sperimentalmente usando metodi convenzionali?
L’operatore shiatsu attraverso la pressione propone un modello energetico di riferimento più armonico al sistema energetico del ricevente, il quale a sua volta reagisce; questa relazione che viene quindi ad instaurarsi fra operatore e ricevente qui la chiamiamo “dialogo”, nel senso che l’operatore non impone un proprio modello, bensì lo propone, e il sistema che lo riceve sarà in grado quindi di accoglierlo in funzione delle proprie capacità, quanto più la proposta sarà coerente col bisogno del ricevente, tanto più questi l’accoglierà. Ma la coerenza della proposta dipenderà esclusivamente dalla capacità percettiva coinvolta, a cominciare dall’operatore. A questo punto è intuitivo comprendere che un “tocco distratto” potrà risultare eccessivo (doloroso) o insufficiente (frustrante).
Durante la puntata del 28 ottobre delle Iene è andato in onda un servizio su di un sedicente “massaggiatore shiatsu che spoglia e tocca ovunque le clienti” con le testimonianze di diverse signore che riferiscono di essere state molestate ed anche alcune riprese molto esplicite effettuate con la telecamera nascosta.


“In questa prospettiva i limiti che la malattia e la decadenza fisica connessa alla corporeità ci propongono appaiono come soglie che si aprono su nuovi territori. Le limitazioni nella vita – e il “pathos” che le accompagna – sono opportunità di maturazione della persona. Ovvero l’opportunità che si può cogliere o no, di diventare l’essere pieno che potenzialmente siamo. In questo territorio non si può essere introdotti a forza (così come non si può far crescere una pianta tirandola su dal terreno …). La domanda, a questo punto, è: ci sono persone disposte a fare delle vicende della salute – malattia, cura, cronicità, morte – un’occasione di maturazione personale? A questa è legata l’altra domanda: ci sono professionisti sanitari disposti ad accompagnare rispettosamente le persone in questa crescita, facendo del lavoro di cura anche una preziosa occasione per la propria crescita personale?“.