Masunaga – meridiano del FEGATO

Carola Beresford Cooke
Shiatsu: teoria e pratica
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IL MERIDIANO DEL FEGATO: LOCALIZZAZIONE E TRATTAMENTO

II meridiano del Fegato tradizionale comincia sul lato dell’alluce e risale il dorso del piede tra il primo e il secondo metatarso fino al lato mediale della caviglia. Prosegue sul bordo posteriore della tibia fino a circa due terzi di altezza, dove comincia a curvare allontanandosi dall’osso e dirigendosi verso l’estremità mediale della piega del ginocchio.
Sale lungo il lato interno della coscia, sotto il muscolo gracile, attraversa i genitali e risale l’inguine e il lato dell’addome fino al sesto spazio intercostale.
La versione prolungata di Masunaga parte dall’area diagnostica del Fegato a destra dell’Hara (e in posizione equivalente sul lato sinistro), risale il corpo lateralmente in posizione posteriore rispetto al meridiano della Milza, segue la linea della piega ascellare fino alla parte anteriore della spalla, da dove un ramo scende lungo il braccio nel solco tra il tricipite e il bicipite, vale a dire tra i meridiani del Cuore e del Ministro del Cuore fino all’anulare. Dalla spalla, il meridiano sale lateralmente lungo il collo nell’incavo tra i muscoli sternocleidomastoideo e trapezio; un ramo scorre orizzontalmente verso la faringe, mentre il meridiano sale per congiungersi a quello della Cistifellea nel punto in cui il lobo auricolare si unisce alla mascella.
L’area diagnostica dell’Hara per il Fegato è sotto la gabbia toracica sul lato destro, al di sopra dell’organo stesso (Fig. 8.1A, B).
L’area diagnostica posteriore si trova a destra della spina dorsale, nella regione compresa tra la settima e la decima vertebra toracica, con una leggera inclinazione laterale verso l’esterno sotto l’angolo inferiore della scapola destra (Fig. 8.1C).

Significato e funzione del meridiano

Il meridiano del Fegato rappresenta la funzione di pianificatore a lunga scadenza delle nostre azioni. Pur percorrendo con il meridiano della Cistifellea i lati del corpo e gli arti, il Fegato, in quanto meridiano Yin, occupa la posizione più interna e mediale, dalla quale può guidarci meglio verso la destinazione prescelta; benché si tratti di un meridiano laterale, infatti, è in grado di spingerci in avanti, come conferma il suo punto di inizio, situato sull’alluce.
Il Fegato e il meridiano del Rene classico si trovano molto vicini nella regione genitale e perineale, dove si collegano al Vaso Concezione e al Vaso Governatore. Qui, nell’area che corrisponde al primo chakra, il Rene governa il potenziale riproduttivo, mentre il Fegato fornisce la spinta all’azione.
Dopo aver risalito i lati del busto, il meridiano classico termina sulle ultime costole in prossimità del diaframma. La regione ai lati delle costole e della parte superiore dell’addome è nota come “ipocondrio”, ed è interessante notare come il termine “ipocondriaco” provenga dal gergo medico per indicare una persona con sintomi relativi al Fegato in spostamento ed evoluzione continui, poiché è il Fegato a dare spesso problemi nella regione dell’ipocondrio.
Il prolungamento di Masunaga porta il meridiano in parti dove tradizionalmente la sua influenza è visibile: il torace, dove Calore o Ristagno potrebbe bloccare il percorso tra F 14 e P 1, provocando congestione e asma, e la gola, dove si può sentire chiaramente il classico segno di Ristagno di Ki del Fegato, l’impressione di avere un sassolino in gola.

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