Masunaga – merdiano dell’intestino tenue

Carola Beresford Cooke
Shiatsu: teoria e pratica
https://www.ibs.it/shiatsu-teoria-pratica-con-dvd-libro-carola-beresford-cooke/e/9788832128055

IL MERIDIANO DELL’INTESTINO TENUE: LOCALIZZAZIONE E TRATTAMENTO

II meridiano classico dell’Intestino Tenue parte dal lato ulnare dell’unghia del mignolo, scorre lungo il bordo della mano e il polso fino all’estremità dell’ulna, che supera, raggiungendo la parte mediale del gomito. Prosegue al centro del tricipite (“sulla linea di giunzione tra pelle rossa e pelle bianca”), passa dietro la piega ascellare arrivando alla spalla appena sotto l’acromion, poi attraversa diagonalmente con un doppio zigzag la scapola. Sale quindi in prossimità di C7, prosegue diagonalmente su per il collo attraversando il muscolo sternocleidomastoideo, raggiunge la regione dietro la mascella, sale allo zigomo e piega lateralmente per terminare davanti all’orecchio.
Secondo la versione di Masunaga, il meridiano è leggermente radiale al bordo dell’ulna sull’avambraccio perché lungo il bordo dell’osso scorre il meridiano Zen Shiatsu del Rene. L’andamento a zigzag sulla scapola è indicato poco chiaramente nelle carte Zen Shiatsu e i due punti che nella versione classica si trovano al di sopra della spina scapolare vengono trattati nello Zen Shiatsu lavorando su una linea al di sopra della stessa, sebbene non occupino che un segmento pari a un terzo.
Masunaga prolungò il meridiano facendolo scendere per la schiena, lungo il margine laterale del muscolo ileocostale (che, a seconda della posizione della scapola sulle costole, è mediale o laterale rispetto all’angolo inferiore della scapola stessa) fino all’area diagnostica posteriore, all’altezza delle prime due vertebre lombari. Un ramo percorre la parte più alta della natica, mentre il meridiano diventa interno per riemergere all’inguine, da dove scorre dietro quello della Milza, percorrendo il solco tra il vasto mediale e il grande adduttore. Nella parte inferiore della gamba scorre dietro la tibia (arretrato rispetto al meridiano della Milza), in posizione posteriore al malleolo mediale e sotto il piede, dove termina tra il tallone e la volta plantare (Fig. 9.7A).
Le aree diagnostiche dell’Hara per l’Intestino Tenue sono due regioni di forma ovale allungata che attraversano la linea tra la cresta iliaca e il pube e puntano diagonalmente verso l’alto in direzione dell’ombelico (Fig. 9.7B).
L’area diagnostica posteriore si estende dalle prime due vertebre lombari verso l’esterno fino a raggiungere il meridiano (Fig. 9.7C).

Significato e funzione del meridiano

Insieme con il Cuore, il meridiano esteso dell’Intestino Tenue secondo la teoria di Masunaga unisce l’Elemento Fuoco all’Elemento Acqua nel nucleo centrale del corpo. Nel torace, i meridiani del Cuore e dell’Intestino Tenue si uniscono al Rene e alla Vescica per delineare fisicamente il canale di energia centrale che è comune a tutte le tradizioni di “medicina energetica”, il che è quanto mai appropriato dal momento che nella tradizione cinese è l’unione di Fuoco e Acqua a creare la vita (cfr. pag. 144). Inoltre, anche nelle braccia Cuore e Intestino Tenue seguono un percorso prossimo a quello del Rene.
Anche associata all’Intestino Tenue è la Milza, e i due meridiani corrono l’uno accanto all’altro nella gamba, talmente vicini che molti studenti lavorano sull’uno pensando che sia l’altro. Si tratta tuttavia di un errore non grave poiché dato il legame con la funzione di assimilazione del nutrimento e con il sangue, l’Intestino Tenue è strettamente collegato alla funzione della Milza. Quando si lavora sul meridiano nella gamba, la mano madre posta sull’Hara, con il sussidio dell’intenzione favorisce la funzione di assimilazione e contribuisce ad alleviare il Ristagno del Sangue nella regione pelvica.
In seguito a lesioni accompagnate da shock spesso occorre trattare il meridiano nella spalla e nel collo in quanto aiuta il processo assimilazione delle informazioni trasmesse dalla testa al corpo, e anche, su un piano più pratico, perché sono spalle e collo a sostenere il peso della testa nel brusco movimento avanti e indietro che caratterizza il colpo di frusta. Trattando il collo o le spalle, laddove sia possibile può essere utile tenere la mano madre sul petto per facilitare l’assimilazione dell’esperienza nel Cuore. Come dimostra il caso clinico a lato, tuttavia, non sono solo gli incidenti automobilistici a interessare l’Intestino Tenue.
In caso di dolori alle anche o alla schiena dopo una caduta o un incidente di altro genere accompagnato da shock spesso è anche significativo il tratto di meridiano che scorre nella schiena e nelle anche.
La localizzazione dei meridiani nel sistema di Masunaga ne esprime anche la relativa funzione. I meridiani del Cuore e dell’Intestino Tenue sono “interni”, e quando siamo nella normale posizione eretta si trovano sul lato interno delle braccia e delle gambe, il che dimostra la loro funzione nell’assimilare e integrare informazioni ed esperienze nel nucleo centrale dell’essere, ulteriormente delineato dai meridiani sul busto come descritto in precedenza.

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.