Stando a uno studio pubblicato sulla rivista Material Horizons da parte di un gruppo di ricercatori del Center for Wearable Sensors alla University of California, San Diego e di altri istituti di ricerca, infatti, il tatto umano sarebbe molto più sensibile rispetto a quanto comunemente ritenuto. Tanto sensibile, addirittura, da essere in grado di avvertire la diversità tra superfici che differiscono tra loro per un singolo strato di molecole. Ovvero differenze dell’ordine dei miliardesimi di metro. Un vero e proprio super potere, insomma.
La sezione attenuata del carcere di Rimini, sperimenta una modalità, per ex tossicodipendenti, che punta ad un miglior reinserimento. […]
Il progetto ha la finalità d’individuare e sostenere il percorso più idoneo al reinserimento sociale dei detenuti tossicodipendenti, coinvolgendo direttamente la persona e l’équipe di trattamento. Ogni percorso è individuale e mira a promuovere e valorizzare le capacità del recluso dal punto di vista fisico, psico-attitudinale, sociale e familiare. In questo percorso riveste un ruolo assai importante l’analisi delle motivazioni del singolo utente che consentirà di valutare al meglio e più realisticamente la possibilità di affrontare e realizzare un cambiamento concreto. […]
In misura prevalente rispetto alle finalità tecnico didattica (acquisizione di competenze), il progetto dello Shiatsu, portato avanti grazie al sostegno dell’Area Educativa, si pone l’obiettivo di riscoprire un più sano rapporto con il proprio corpo in modo da aumentare il rispetto per sé e gli altri. […]
I partecipanti […] hanno scoperto un diverso e più profondo modo di rapportarsi a se stessi e agli altri. E’ stata un’esperienza arricchente sia per gli studenti che per gli insegnanti”.
Suggerimenti per i regali di Natale: al tuo nemico, il perdono. Ad un tuo avversario, la tolleranza. Ad un amico, il tuo cuore. Ad un cliente, il servizio. A tutti, la beneficenza. Ad ogni bambino, un buon esempio. A te stesso, il rispetto.”
(Oren Arnold)
Auguri di cuore di Buon Natale e Felice Anno Nuovo,
Tre esperienze italiane e molti studi dimostrano che la tecnica giapponese cura i disturbi psicosomatici e aiuta a ristabilire l’equilibrio psicofisico
Ogni squilibrio interno secondo la medicina cinese può essere assegnato ad un pieno oppure ad un vuoto. Nel primo caso c’è qualcosa di troppo, nel secondo caso qualcosa manca. Possiamo influire sull’equilibrio tra pieno e vuoto direttamente con la nostra alimentazione. Leggi come sul sito di Karin Wallnoefer…
Le carezze, gli abbracci e le coccole che facciamo ai bambini possono modificare l’espressione dei loro geni. E gli effetti del contatto fisico o della sua mancanza, si osservano a livello molecolare e a distanza di oltre 4 anni.
Lo sostiene uno studio pubblicato su Development and Psychopathology, il primo che ha valutato gli effetti biochimici del contatto fisico precoce nella specie umana e ad averne indicato le potenziali ricadute sul resto della vita.
Il Tao genera l’Uno, l’Uno genera il Due, il Due genera il Tre, il Tre genera i diecimila esseri.
(Tao Te Ching, XLII)
1 – UNITA’
Corpo, mente e spirito sono una cosa sola.
Lo Shiatsu lavora sul corpo (perché è più “facile”), ma agisce su tutto l’essere, compresa la sfera emozionale e spirituale.
2 – EQUILIBRIO
Tutte le cose ricercano l’equilibrio (la “giusta via di mezzo”) fra i poli opposti.
Ad esempio, la condizione fisica ideale consiste nell’essere tonici, ma rilassati.
Gli estremi, come la rigidezza o la debolezza, portano al disagio, al malessere e poi alla malattia.
Nello Shiatsu si lavora per tonificare dove c’è deficit o debolezza e per rilassare dove c’è rigidità o eccesso, in tal modo si favorisce la naturale tendenza dell’organismo all’autoguarigione.
3 – VITALITA’
La polarità genera la vita.
La vita è caratterizzata dal cambiamento e dal movimento.
Gli antichi cinesi parlano di energia vitale che permea tutto l’universo e scorre nel corpo umano come le correnti nell’oceano (le correnti esistono sicuramente, ma non si vedono ad occhio nudo) seguendo percorsi preferenziali (i meridiani) e creando gorghi (i punti).
Nello Shiatsu si opera su punti e meridiani con tecniche specifiche per favorire il libero fluire dell’energia vitale che consente di esprimere appieno tutta la propria vitalità.
10000 – DIVERSITA’
In natura nulla si ripete mai uguale.
Ogni essere umano è unico ed irripetibile.
Nello Shiatsu il trattamento non è mai standard, ma tiene conto delle specificità della persona e della sua condizione e delle sue necessità in quel particolare momento.
Lo Shiatsu è una forma di trattamento manuale di origine giapponese che si basa sulla visione integrale dell’essere umano che è tipica della antica sapienza orientale. Lo scopo dello Shiatsu è quello di consentirti di esprimere al meglio la tua energia per ritrovare o mantenere la tua miglior forma psico-fisica.
Panico e svenimenti pre-interrogazioni, il preside introduce mezzora di esercizi di rilassamento con le tecniche orientali per ritrovare la serenità. «Sembrano spavaldi, ma in realtà non sono abituati a reggere le frustrazioni»
La letteratura scientifica contava già diversi studi sull’effetto del tocco e sull’influenza che l’attenzione del ricevente possa esercitare sul risultato. Ma questi nuovi studi hanno messo luce su quello che succede quando è l’attenzione dell’operatore ad essere osservata. E i risultati sono stati sorprendenti.
Le persone sono spesso sorprese di apprendere che Confucio, Mencio, Laozi e altri filosofi classici cinesi non erano rigidi tradizionalisti, i quali insegnavano che il bene più alto viene fuori confinando se stessi a dei ruoli sociali. Tanto meno erano placidi saggi che predicavano una coesistenza armoniosa con il mondo naturale. Piuttosto, erano pensatori appassionati e […]