Segnalo un’interessante serie di articoli de La Sana Gola su alcuni dei più classici ed efficaci rimedi naturali:
Origini ed Evoluzione dello Shiatsu
Il metodo Shiatsu si colloca in modo del tutto particolare tra le varie tecniche a mediazione corporea e si differenzia dalle altre per il fatto, unico in questo ambito, di essere caratterizzato da una pressione continua, prolungata e statica nell’esecuzione.
Grazie a questo particolare approccio lo Shiatsu arriva a riattivare le diverse fasce dell’esistenza della persona (fisica, energetica, psicologica, mentale e dell’ “Io”), facendo però scaturire il movimento da progressivi livelli di profondità, in risposta alla staticità della pressione esterna priva di movimento manuale.
Un punto al giorno… (St36)
ViVa Shiatsu, lo Shiatsu a Torino
Un punto al giorno non toglierà il medico di torno, ma… può dare grandi benefici.

Il punto 36 del Meridiano dello Stomaco (St36) è in assoluto uno dei punti energetici più conosciuti, efficaci ed importanti.
Il suo nome cinese Zu San Li (in giapponese Ashi San Ri) significa Tre miglia (o tre distanze) sulla gamba e ci ricorda la sua posizione (3 distanze = 4 dita sotto il ginocchio), ma anche l’abitudine degli antichi viaggiatori orientali di autotrattarlo regolarmente contro la stanchezza delle gambe.
Noi non siamo più abituati, ma all’epoca si viaggiava principalmente a piedi. Tradizionalmente gli eserciti, durante gli spostamenti di truppe a marce forzate, facevano una sosta ogni 3 miglia (circa 5 chilometri) per rifocillarsi e trattare il punto Stomaco 36. Si dice che anche i rivoluzionari di Mao abbiano utilizzato questa tecnica per riuscire a completare la famosa “Lunga Marcia”.
Come trovare il…
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Separazione – un approccio secondo i principi dello shiatsu
Psicologia Energetica Integrativa
La pratica dello shiatsu affonda le sue radici nella medicina tradizionale cinese, arte complessa e affascinante, in cui l’uomo è un’unità corpomentespirito che vive a contatto della Natura, negli “Elementi”. Ogni essere vivente dipende dal ciclo delle stagioni e dalle leggi che regolano l’Universo, la Natura è fuori e dentro di noi, in ogni momento, nel piccolo e nel grande movimento della vita.
“L’interazione dei Cinque Elementi porta armonia e tutto è in ordine. Al termine di un anno il sole ha completato il suo corso e tutto ricomincia di nuovo con la prima stagione, che è l’inizio della primavera. Questo sistema è paragonabile a un anello senza inizio né fine.” (da I Ching).
Nella medicina tradizionale cinese e nello shiatsu la separazione si associa all’elemento Metallo.
Osservando l’ideogramma cinese per il Metallo, si nota che è costituito da un tetto che copre la terra che racchiude due pepite d’oro, il…
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I colori nella cultura cinese

Il carattere cinese per “colore” è 颜色yánsè, che anticamente designava il colore del viso, a partire dalla dinastia Tang cominciò a riferirsi al colore in generale.
Per i Cinesi vi sono molti significati associati a ciascun colore.
NERO.
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Postura corretta… dipende dal cervello!!
Assumere una postura errata spesso è un evento del tutto inconscio.
Nel neonato la postura è carente perché la parte del cervello che controlla i muscoli posturali non sono ancora sviluppati.
Nelle varie fasi di crescita il bambino pratica azioni innate come il gattonare, il correre e il giocare, tutte azioni che bombardano continuamente il cervello con stimoli provenienti dalle articolazioni, dai muscoli, e dagli organi di senso come occhi e orecchie.
L’accumularsi di questi stimoli sviluppa il cervelletto e la parte del cervello dedicata a governare la postura. Il cervelletto si trova nella parte posteriore della nostra testa ed è l’organo più importante per la coordinazione dei muscoli, per i riflessi e per mantenerci in una posizione eretta rispetto al campo gravitazionale terrestre.
Grazie alla forza gravitazionale il nostro corpo riceve continuamente informazioni dai meccanorecettori: un tipo di nervo in grado di recepire i movimenti da parte delle…
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Shiatsu e I Ching: come incrementare la vitalità

Stare fermi quando è tempo di stare fermi,
procedere quando è tempo di procedere:
così moto e quiete non mancano il momento giusto.
Questa via è splendida e luminosa.
(I Ching, Esagramma 52, Commento alla decisione)
In una delle sessioni del XXIV Convegno Nazionale della Federazione Italiana Shiatsu Insegnanti e Operatori abbiamo consultato collettivamente l’I Ching, il Libro dei Mutamenti, ponendo una domanda in sintonia con il tema del convegno: “come incrementare la nostra vitalità?“.
Il responso dell’oracolo è stato il Monte (Esagramma 52) che “muta” nel Vento (Esagramma 57).
Il Monte ed il Vento sono simboli che rappresentano, rispettivamente, il corpo e l’energia vitale, i pilastri del lavoro dell’Operatore Shiatsu, ma, come vedremo, hanno un significato molto più generale che tocca la vita e l’evoluzione personale di ognuno di noi, nel corpo, nella mente e nello spirito.
Come ho toccato gli alieni (articolo di Valter Vico per la rivista Shiatsu News)
La rivista Shiatsu News ha pubblicato un mio articolo dal titolo:
Incontri ravvicinati del V tipo
ovvero
come ho toccato gli alieni
Vantaggi e limiti dello shiatsu nello sport
Secondo le risposte date degli atleti, sottoposti ai trattamenti, i principali vantaggi dello Shiatsu nello sport possono essere sintetizzati in un un effetto potente di defaticamento e la sensazione di avere a disposizione molta più energia del solito.
Lo Shiatsu aiuta a recuperare più facilmente le energie anche dopo gare estremamente dure: durante la seduta avviene infatti un cambiamento visibile dell’espressione e dello stato energetico anche perché l’atleta si rilassa, lascia uscire le tensioni, respira in modo lento e profondo e non pensa alla gara, ma solo al proprio corpo e alla propria energia. –
Lo Shiatsu è utile all’atleta indipendentemente dalla disciplina sportiva da lui praticata.
Tutti gli atleti intervistati hanno avuto effetti diretti come un aumento del flusso respiratorio più ampio e profondo, un aumento del rendimento atletico con sensazioni di maggiore scioltezza, un aumento della concentrazione e una gradevole sensazione di rilassamento durante la pratica Shiatsu.
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Lode ai volontari dello “SCIASSU”
LODE AI VOLONTARI DELLO “SCIASSU”
Oggi siam qui radunati
per vedere i risultati
di chi ci ha tanto aiutato
a scordare un po’ il passato
e a fugare le paure
che a morir son tanto dure.
Lode quindi ai volontari,
veramente straordinari,
che hanno ricostruito
l’equilibrio ormai smarrito
in quei giorni deprimenti,
così amari e sconvolgenti,
quando questa nostra terra,
crollò come in una guerra.
Ci ha lo Shiatsu risanato
dallo stress accumulato
e i massaggi rilassanti
sono stati assai importanti
e seguiti con costanza
ci han ridato la speranza
per poter ricominciare
con impegno a lavorare.
In questo giorno di festa,
di sicuro ancora resta
sempre aperta la ferita
che non sarà mai guarita
ma or vediamo nel futuro,
un domani più sicuro
perché abbiam trovato amici
che ci han resi più felici
regalandoci un affetto
che viene proprio lì dal petto!
Grazie quindi a tutti quanti,
e sono davvero tanti,
che han lenito un po’ il dolore
che era dentro il nostro cuore!
Un anno dopo…..non ho paura
La malattia secondo Tolstoj
Lev Tolstoj da “Guerra e pace”
Avuta notizia della malattia di Nataša, la contessa, ancora debole e non del tutto ristabilita, era giunta a Mosca insieme a Petja e a tutta la servitù. La famiglia Rostov al completo si era trasferita dalla casa di Mar’ja Dmitrievna nella propria, fissandosi definitivamente a Mosca.
La malattia di Nataša era così seria che, per fortuna sua e dei genitori, il pensiero di quella che era stata la causa della sua malattia, il suo modo di agire e la rottura con il fidanzato passarono in secondo piano. Era così malata, che non si poteva indugiare sul pensiero della sua colpevolezza per quanto ora non mangiava, non dormiva, dimagriva a vista d’occhio, tossiva e, a quanto lasciavano capire i dottori, correva grave pericolo. Bisognava pensare soltanto ad aiutarla. Continua a leggere “La malattia secondo Tolstoj”
Intelligenza collaborativa
In parole semplici, si tratta di sostituire, con quella che propongo di chiamare intelligenza collaborativa, la stupidità diffusa che è al tempo stesso la vera colonna portante dello scientific management e la causa principale della crisi economica in cui ci dibattiamo da anni. Del resto, che altro esito può avere un modello basato sul fatto che la maggioranza delle persone è pagata per “lavorare e non per pensare”?

